Raffaele resta al proprio posto e si giocherà la panchina nel match di lunedì sera contro il Cosenza, in un Arechi che si preannuncia deserto visto che molti tifosi hanno già deciso che non ci saranno in segno di dissenso verso l’attuale gestione societaria. Il tecnico è stato difeso a spada tratta da Faggiano, ma ora non può più sbagliare: senza i tre punti nello scontro diretto con i calabresi il ribaltone sarà inevitabile, col nome di Pasquale Marino che già dal pre-Picerno circola con insistenza a Salerno.

Come detto il mercato dovrà dare quella marcia in più che serve per credere ancora nel sogno promozione. A questa squadra mancano un altro difensore centrale rapido, un centrocampista (forse due visto che Capomaggio continua a essere titolare inamovibile pur collezionando insufficienze in pagella), un esterno offensivo che sappia saltare l’uomo e – almeno – un attaccante. Forse anche un portiere che si giochi il posto con un Donnarumma ieri colpevole su tutte e tre le reti del Siracusa. I nomi che circolano sono sempre gli stessi. Da Pescara fanno sapere che Letizia non si muove, Squizzato invece è andato all’Entella mentre per Merola e Tonin non si è  andati oltre uno scambio di informazioni. Almeno fino a oggi.

Meazzi è il sogno per il centrocampo, ma non sarà una operazione facile. Sul taccuino di Faggiano restano il jolly offensivo Gunduz della Triestina, Cuppone del Cerignola, Schimmenti del Potenza e Alastra del Potenza. L’Avellino invece assicura non ci sia mai stato un colloquio tra le parti per Lescano, corteggiatissimo dal Brescia e da alcune società estere. In uscita Ubani (rientrerà al Lecce), Knezovic e Brancolini, mentre Varone accetterà di andar via soltanto in presenza di offerte allettanti. Viceversa si giocherà legittimamente le proprie chance in granata. 

Sezione: News / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 18:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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