Si sta facendo un gran parlare, in queste ore, della vicenda che riguarda l’iscrizione della Salernitana. Parte della tifoseria sta vivendo gli ultimi giorni con trepidazione e paura, con il proverbiale rischio di andare a Roma senza vedere il Papa che aleggia nella mente del popolo granata, per nulla aiutato da chi, per vanagloria personale, ha scritto un sacco di inesattezze per due anni. La redazione di TuttoSalernitana ha contattato un esperto come l’avvocato Eduardo Chiacchio che, pur senza voler entrare troppo nel merito nel rispetto di chi sta lavorando per risolvere la querelle, ha fornito comunque il suo autorevole punto di vista: “Vi dico subito che non mi sono fatto nessuna idea specifica, è una questione delicata e credo vada trattata con  cautela. Nella storia della FIGC non si era mai verificato un qualcosa del genere, forse nessuno tempo fa avrebbe immaginato che una squadra partita dai dilettanti si potesse trovare in A in appena 10 anni. Per questo ritengo che tutti, indistintamente, debbano fare un plauso a Claudio Lotito e Marco Mezzaroma che, attraverso investimenti e programmazione, hanno regalato una grande gioia alla città. E credo siano i primi a sapere che vanificare tutto sarebbe un peccato. Erano certamente a conoscenza dei regolamenti quando hanno deciso di iniziare la loro avventura con la Salernitana, squadra che per motivi professionali ho seguito in passato e che vanta un pubblico di spessore. I 30mila della sfida playoff col Verona mi sono rimasti dentro, un attaccamento alla maglia fuori dal comune. Il principio insindacabile è che una stessa persona non possa essere proprietaria di due società nella medesima categoria, bisogna fare di tutto per allontanare dal calcio quella cultura del sospetto purtroppo già ben radicata nella mente di molte persone. L’errore di base fu consentire le doppie proprietà, credo che aver abolito quelle future consenta di evitare situazioni così caotiche e che si prestano a svariate interpretazioni. La mia speranza è che i granata prendano parte al campionato di A dopo aver vinto con merito la cadetteria, in questo momento di confusione sarebbe inopportuno entrare troppo nel merito. Il 28 giugno sarà la data cruciale,  è il giorno dell’iscrizione. Solo dopo potremo farci un’idea e capire, eventualmente come ci si dovrà muovere e se sarà sollecitata la giustizia ordinaria. Speriamo di non arrivare a questo, naturalmente. L’importante è proporre una soluzione che rispetti la normativa alla lettera e che faccia capire alla Federazione che è fatto tutto in piena trasparenza. Lotito sa quello che fa, bisogna attendere e fidarsi”.

Sezione: Esclusive TS / Data: Ven 04 giugno 2021 alle 18:00
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
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