E adesso la Fiorentina bella di coppa cercherà di confermarsi anche in campionato dove, complici i 4 ko nelle ultime cinque gare, ha perso un po' di smalto. Anche se ciò non ha offuscato la fiducia del club nell'allenatore e nel suo lavoro. Allontanati per adesso i rumors, la certezza è una Fiorentina che in Conference viaggia a ritmi alti, in scia a quanto fatto nella passata edizione dove arrivò in finale: è a un passo (basterà pareggiare il 14 dicembre in casa del Ferencvaros) dalla qualificazione diretta agli ottavi, con 13 gol ha il terzo miglior attacco dopo Nordsjallend (17) e Gent (15) ed è prima per tiri effettuati (98).

Il 2-1 sul Genk è stato il 13° successo in 20 partite di Conference (media 2,10 punti a match). Insomma la Fiorentina di coppa è una vera macchina da gol, al contrario che in campionato dove nelle ultime cinque gare ne ha fatti solo due. Contro il Genk ha giocato centravanti Kouamé, poi nella ripresa è entrato Beltran che muovendosi da dietro ha mostrato buone cose mentre Italiano ha spronato Nzola rimasto fuori.

Domani con la Salernitana s’annuncia quindi un ulteriore banco di prova per la Fiorentina e in particolare per gli attaccanti. Fortuna dei viola Nico Gonzalez continua a esser decisivo: 18 rigori segnati in carriera su 19, 9° gol stagionale e la palma di secondo argentino più prolifico nei 5 maggiori campionati europei, dietro solo a Lautaro Martinez.

Sezione: L'avversario / Data: Sab 02 dicembre 2023 alle 10:30 / Fonte: tuttosport
Autore: Lorenzo Portanova
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