Una vittoria da cardiopalma, una vittoria che spinge la Salernitana al secondo posto, a sole due giornate dalla fine del campionato. Dopo il triplice fischio l'allenatore in seconda Riccardo Bocchini, vice di mister Castori, si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. 

Ecco le sue parole: "Dedichiamo questa vittoria a Fabrizio Castori perché è quello che sta soffrendo più di tutti. Era collegato via televisione, via internet, ma è normale così. Alla fine nello spogliatoio è successo di tutto, un esplosione di gioia e abbracci, soprattutto dopo una vittoria de genere. Una vittoria sofferta, portata a casa contro un avversario che ci ha reso la vita difficile. E tutta questa euforia dovremmo metterla in campo anche venerdì con l'Empoli. Siamo padroni del nostro destino, tutto dipenderà da noi. Non dobbiamo pensare a quello che faranno le altre squadra, perché sarebbe un grave errore. Ma dobbiamo focalizzarci soltanto noi stessi.

Per imparare a vincere, bisogna vincere sempre: è l'unico metodo che ti permette di acquisire autostima, capacità di lettura e gestione tattiche. Poi è normale che nel corso dei novanta minuti non si può sempre dominare e contrallare il gioco, perché comunque di fronte c'è l'avversario. Oltre a un grande lavoro tecnico, stiamo cambiando anche la mentalità di questo gruppo. Negli anni scorsi non si è mai riusciti a portare il club a questi livelli, ma se continuiamo a migliorare possiamo andare anche oltre. Questa squadra non ha mollato mai, anche quando ha subito la rete del pareggio: abbiamo subito qualche contropiede, ma nulla di più. Coulibaly per recuperare e tornare al meglio deve giocare di più, oggi è entrato ed ha fatto bene. 

Il calcio di rigore è un episodio, ti può andare bene o male. Un calciatore forte, che ha la personalità giusta, non ha paura di sbagliare: merito a Tutino che l'ha tirato e ci ha regalato i tre punti. Stiamo crescendo ancora, anche se mancano due partita alla fine. Abbiamo voglia di vincere".

Sezione: News / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 16:29
Autore: Orlando Aita / Twitter: @OrlandoAita1992
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