Il destino della Salernitana rischia di passare ancora una volta attraverso una battaglia legale. Il club granata, all’indomani del blitz sul campo del Cosenza ch’è valso alla formazione di Castori il primato solitario in classifica, si ritrova “chiamata in causa” dai calabresi che, con un disperato tentativo, valuterà di presentare ricorso dopo quanto successo domenica sera al “San Vito-Marulla” nel corso della ripresa. Il cronometro segna 74 minuti e 30 secondi quando il tecnico dei padroni di casa, Roberto Occhiuzzi, ordina una tripla sostituzione nel tentativo di cambiare l’andamento della gara, coi granata già in vantaggio con la rete di Tutino. Dentro Sacko, Petre e Ba e fuori inizialmente solo Carretta e l’ex Bittante. L’arbitro Federico Dionisi non sembra accorgersi di nulla, accordando la ripresa del gioco dopo un fallo di Bogdan sulla linea laterale, all’altezza del centrocampo. Il fischio arriva al minuto 75 e 34 secondi. Esattamente 24’’ dopo, l’arbitro interrompe nuovamente il gioco, richiamato anche dal quarto uomo, Daniele Paterna. Per meno di mezzo minuto, infatti, i rossoblù hanno giocato in dodici, con un uomo in più in mezzo al campo: Bruccini non ha ancora lasciato il prato verde. Una situazione surreale. Dionisi, su consiglio arrivato in auricolare del suo assistente, ammonisce Ba, reo di aver “anticipato” il suo ingresso in campo, prima della ripresa con le squadre in campo con un numero pari di calciatori. Nemmeno due minuti più tardi, è proprio Ba a decidere di immolarsi per fermare Tutino lanciato in contropiede. Fallo tattico evidente che vale il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione. Dopo le polemiche sul campo, il Cosenza ieri pomeriggio passa all’azione. In una nota ufficiale, infatti, il club comunica un preannuncio di reclamo. «I vertici della società, con il supporto dell’area legale, hanno richiesto gli atti gara per valutare se e in che misura vi siano state negligenze o violazione delle norme regolamentari tali da ledere il corretto svolgimento della partita». La società silana, assistita dall’avvocato Cesare Di Cintio, vuole dunque valutare ciò che Dionisi ha scritto sul referto di gara in merito al controverso episodio: solo in seguito deciderà se ci saranno le basi per presentare formalmente un ricorso e appellarsi a un errore tecnico. Già oggi, il giudice sportivo potrà fornirà qualche elemento in più sulla vicenda.

Sezione: News / Data: Mar 01 dicembre 2020 alle 10:00 / Fonte: La Città
Autore: TS Redazione
Vedi letture
Print