LA PARTITA DEL PORTIERE: due errori clamorosi rovinano la serata di Micai

11.07.2020 18:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
LA PARTITA DEL PORTIERE: due errori clamorosi rovinano la serata di Micai

Quando una società e uno staff tecnico dicono pubblicamente, in fase di presentazione, che è necessario ripartire da zero e rivoluzionare una rosa che stava retrocedendo nell'anno del centenario, in linea teorica si presuppone che il primo volto nuovo debba esserci tra i pali. Quello del portiere è il ruolo più difficile e delicato e alla Salernitana manca dal 2014 un numero uno che trasmetta sicurezza a tutto il reparto difensivo favorendo anche un calcio propositivo. Non corrisponde al vero dire che la nostra redazione ha ostilità nei confronti di Alessando Micai. Quando fu acquistato nell'estate del 2018 parlammo di ottimo colpo di mercato ricordando i fasti di Bari e il premio come miglior interprete del ruolo nella categoria. Purtroppo, dopo una buona partenza, ha alternato miracoli puramente istintivi a errori grossolani. Non serve prendere otto in pagella se poi la domenica successiva si commettono strafalcioni da cerchiare con la penna rossa e che alimentano il dibattito in città: è stato giusto accantonare Vannucchi dopo le due buone prove con Pisa ed Entella? Ieri Micai ha meritato un 4 in pagella e i suoi goffi interventi hanno influito sul risultato. Sarà pur vero che la prima rete è macchiata da una deviazione di Billong, ma la palla era tutt'altro che angolata e viaggiava sul palo coperto da Micai. Un tuffo tardivo, stilisticamente rivedibile. Disastro totale, invece, quando Ninkovic lo ha beffato da posizione impossibile. La palla è passata tra le gambe di sei calciatori granata, ma un portiere esperto non può farsi beffare così. Nessuna colpa sul gol del 3-0, qualcuno lo accusa di essere rimasto pietrificato in porta senza nemmeno accennare un'uscita utile a chiudere lo specchio. Non ce la sentiamo, in questo caso, di attribuirgli grosse responsabilità. Ma in questo girone di ritorno gli errori sono in numero superiore rispetto alle parate.