Belec 6,5 - Torna in campo in luogo di Adamonis, riesce a mantenere la porta inviolata con almeno due ottimi interventi. Una sicurezza, giusto abbia ripreso il suo posto.

Aya 6,5 - Leggero calo fisico nel finale, ma sta tirando la carretta da tempo e non ha sbagliato nulla in questa settimana. Solo una volta si fa sorprendere alle spalle da Gaetano, ma la Salernitana se la cava. Stoico. (Dal 30’st Bogdan 6,5 - Ottimo impatto, 20 minuti perfetti).

Gyomber 7 - Partita strepitosa di uno dei centrali più forti della categoria, cui media voto è davvero di categoria superiore. Ripetiamo il solito ritornello: ma non era uno scarto del Perugia retrocesso? Un muro invalicabile che non ha fatto prendere palla a Ciofani.

Veseli 7,5 - Quando un allenatore ha il polso del gruppo in mano riesce sempre a tirare fuori il meglio da tutti. Anche per lui una settimana da gigante, è anche e soprattutto merito suo se la Salernitana non ha preso gol in questi 270 minuti. Solo applausi per questo ragazzo, brava anche la dirigenza a trattenerlo a gennaio.

Kupisz 7 - Torna titolare a distanza di tanto tempo, è uno dei migliori in campo. Uomo ovunque, capace di fare un lavoro oscuro preziosissimo e di sfornare cross di qualità. Un calciatore gravemente sottovalutato ma che rappresenta una pedina fondamentale. La sua intelligenza gli permette di gestirsi anche dal punto di vista fisico, non a caso chiude correndo come fosse appena entrato.

Jarosynski 7 - La miglior prestazione da quando è tornato a Salerno. Sforna l’assist per Djuric e poco dopo si immola su Ciofani con un salvataggio che vale quanto un gol. (Dal 22’st Casasola 6 - Si piazza a sinistra e fa il suo).

Capezzi 6 - Non si vede tantissimo in avanti, ma gioca una partita di sacrificio. (Dal 15’st Schiavone 6 - Mezz’ora di spessore).

Coulibaly 7 - Anche per lui prova sontuosa, utile a rispedire al mittente qualche critica ingenerosa. E’ dappertutto e recupera una marea di palloni, si conferma un acquisto azzeccatissimo. Del resto Castori non avrebbe insistito per sei mesi se non avesse avuto garanzie totali da un ragazzo che potrebbe essere riconfermato anche per la prossima stagione.

Di Tacchio 7 - Doveva riscattare il rigore sbagliato contro la Spal, lo fa nel migliore dei modi suonando la carica nei rari momenti di difficoltà. E’ lui a parlare di sogno promozione diretta senza giri di parole.

Gondo 6 - A volte si perde al momento del tocco decisivo, ma fa reparto quasi da solo e combatte come sempre. Conquista due ammonizioni e mette in grossa difficoltà Bianchetti e Ravanelli. Prezioso. (Dal 30’st Anderson sv).

Djuric 7 - Si ricompone la coppia gol dell’anno scorso e si sblocca dopo due mesi. Bellissimo il suo colpo di testa alle spalle di Carnesecchi. (Dal 15’st Kristoffersen 6 - Sufficienza piena).

Castori 8: capolavoro tattico, classifica da applausi e un lavoro eccezionale che parte da molto lontano. "Se vengo è per togliermi qualche schiaffo da faccia, ereditato da quell'esperienza di 12 anni fa" disse quando si parlava di lui come sostituto di Ventura. Anche in questo caso scettici ammutoliti: giù il cappello!

Sezione: News / Data: Sab 06 marzo 2021 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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