Intervistato da Telecolore, l'ex direttore generale della Salernitana (all'epoca denominata Salerno Calcio) Danilo Pagni ha parlato di calciomercato svelando anche qualche retroscena: "Sapete bene che sono in ottimi rapporti con Angelo Fabiani, parlandoci ho capito che ha le idee chiare. Come al solito. La loro intenzione è quella di accontentare le richieste dell'allenatore. Pur senza turbare l'equilibrio dello spogliatoio, credo che la Salernitana abbia il dovere di crederci fino alla fine e di inserire in rosa quei tasselli che mancano. Coulibaly è un ottimo giocatore, so che in orbita Salerno c'è un giovane delle Lazio che si chiama Raul Moro. Naturalmente la priorità è rappresentata dall'esterno sinistro, Liotti è un profilo interessante ma difficilmente le società si privano dei migliori nella sessione di riparazione. Conosco molto bene anche Pettinari, dal punto di vista tecnico è un attaccante fortissimo con cui ho condiviso l'esperienza di Terni. Visti i tempi che corrono, però, investirei quelle cifre così importanti per profili diversi, più giovani, che possano rappresentare un patrimonio anche in ottica futura. Ad ogni modo la Salernitana c'è. Il Monza, come dice qualcuno, sta "dopando" il bilancio ma ci andrei cauto prima di parlare di corazzata. Anche altri club blasonati e con fior fior di giocatori stanno facendo fatica, chissà che non possa essere l'anno dei granata". 

Si apre l'angolo dei ricordi: "Accettai la proposta del Salerno Calcio in serie D lasciando il Chievo in A, a me le sfide sono sempre piaciute. E' stata una esperienza breve, ma intensa. Il rapporto con la gente, con l'ambiente e con i media era fondamentale e ci trasmetteva adrenalina e responsabilità. La vittoria del campionato, tutt'altro che semplice e scontata, ci ripagò di tanti sacrifici. Sarebbe bello che il percorso dela Salernitana si concludesse con la promozione in serie A". 

Sezione: News / Data: Mar 12 gennaio 2021 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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