Poco appariscente, affidabile e costante. Lorenzo Libutti non è il tipo di giocatore che cattura rapidamente la fantasia del tifoso, nel bene e nel male. Eppure, in questa stagione il terzino destro si è confermato un punto fermo (come l’anno prima in serie C) e si è rivelato una delle sorprese più evidenti del ritorno in B della Reggiana, insieme ai compagni di squadra Riccardo Martinelli e Marcos Espeche (quest’ultimo un po’ uscito dalle rotazioni ma comunque sempre impeccabile quando è stato chiamato in causa). In estate il calciatore veniva inserito nella lista dei possibili partenti e l’arrivo di Giuseppe Zampano faceva presagire che non avrebbe avuto molto spazio. La crescita del 23enne di Melfi non è stata propriamente spettacolare, perché non è partito da prestazioni negative o peggio ancora molto negative. Piuttosto, gara dopo gara, ha progressivamente alzato il livello fino a sintonizzarsi su uno standard adeguato e soprattutto, come detto, costante. Dopo aver esordito nella sfortunata trasferta di Ascoli, alla quarta giornata del girone d’andata (quando l’ombra del Covid si stagliava minacciosa sulla squadra), Libutti ha finito per collezionare 17 presenze in 24 giornate (23 se si considera che a Salerno non si è giocato). Dalla partita nelle Marche è rimasto in panchina solo tre volte. Se si guarda al numero di partite in cui è sceso in campo ci sono sette giocatori granata con numeri superiori ai suoi. Ma se si valutano i minuti giocati in campionato, 1.382, è il quarto più utilizzato della rosa, dopo Cerofolini (il portiere però fa storia a sé), Radrezza e Varone. Nel 67% delle sfide stagionali Libutti è partito titolare. Il limite del laterale destro è la scarsa vena offensiva. In 97 partite in serie C ha fatto solo due gol e tre assist. Però su questo aspetto sta lavorando, come dimostra la prepotente discesa di Cittadella, con il passaggio perfetto allo smarcato Laribi (che poi ha centrato la traversa). Considerata la giovane età e il fatto che è al debutto in serie B, i margini di crescita ci sono tutti. Alvini dopo l’ultima trasferta, a chi gli faceva notare le grandi prestazioni di Martinelli e Libutti, ha tagliato corto: «Ci sono margini di miglioramento enormi. Devono migliorare, dare il meglio in allenamento per potere ulteriormente crescere». Nel modulo con 5 centrocampisti si notava che Lorenzo difende molto più di quanto spinga, al contrario di Lunetta sulla fascia opposta. Il passaggio alla difesa a 4 gli ha consentito di essere schierato in una zona del campo più congeniale alle sue caratteristiche. Come esterno di centrocampo non aiutava molto a sviluppare il gioco sulle fasce. Mentre ora è un baluardo difensivo utile ai compagni che invece devono compiere folate negli ultimi metri. Chiunque assista alle partite della Reggiana si è ormai abituato a sentire in sottofondo l’allenatore Massimiliano Alvini che urla a squarciagola: “Libutti!”. C’è quasi il dubbio che per il mister sia diventato più una specie di mantra, un’invocazione scaccia-tensione, che un invito al ragazzo ad attenersi a una particolare disposizione tattica. Anche dalla tribuna i soci e i pochi addetti ai lavori che entrano allo stadio, spesso gli rivolgono degli apprezzamenti. A rafforzare l’immagine di Libutti del “soldatino”, c’è anche il suo carattere riservato. Che non significa assenza di carattere. In campo e nello spogliatoio è un calciatore e un ragazzo che si è fatta apprezzare. Il destino delle persone affidabili, è che spesso ci mettono un po’ più tempo per farsi notare rispetto a quelle più esuberanti e sregolate. Ma poi il loro “giusto mezzo”, per dirla col poeta Orazio, lucano come Lorenzo, difficilmente stanca. —
Autore: TS Redazione
Altre notizie - News
Altre notizie
- 08:30 Accadde Oggi - Una magia di Pirri e due rigori parati da Chimenti per la vittoria ad Ancona
- 08:00 "Fondi ok, possiamo confermare che lo stadio si farà": a breve novità sul nuovo Arechi?
- 00:00 Salernitana smarrita, senza anima e con un'identità mai trovata
- 23:00 Cessione Salernitana, frenata improvvisa? Le ultime. E' tempo di rispettare i sentimenti dei tifosi
- 22:45 Serie C Girone C, la Casertana vince il derby col Sorrento e si avvicina al terzo posto: la classifica
- 22:30 Tre anni di umiliazioni sportive. La rosa della Salernitana è modesta e mal assortita
- 22:00 Il Benevento a Salerno con i tifosi: ecco quale potrebbe essere la decisione delle autorità competenti
- 21:30 Stadio Arechi, sopralluogo dei delegati Uefa e Figc: l'impianto resta ancora in corsa per Euro32
- 21:00 Salernitana, nuovo passo indietro: problemi irrisolti e identità smarrita
- 20:30 Derby, avversari carichi: "Noi siamo il Benevento, all'andata è stata dura per i granata"
- 20:00 Da Benevento a oggi...tutto è cambiato in casa Salernitana. Altro che lotta a tre
- 19:30 Salernitana, ora tocca a Rufini: c'è una clausola che potrebbe far saltare l'accordo
- 19:00 Salernitana, col Benevento serve una prova "da uomini". Senza vittoria terzo posto sarà utopia
- 18:30 Il cambio societario altro alibi per la squadra. Dov'è Maurizio Milan?
- 18:00 Salernitana, 48 ore fondamentali per il futuro del club. La città attende conferenza di Rufini
- 17:30 Serie C, ecco la decisione sul Trapani
- 17:00 Salernitana, ripartire subito: come reagire dopo un 5-2
- 16:30 Flop Faggiano, a giugno sarà addio. Il lungo elenco di errori del ds granata
- 16:00 Salernitana, squadra smarrita: problema mentale o fisico?
- 15:30 La gente si aspetta Cosmi "sergente di ferro": "In tribuna chi disonora la maglia"
- 15:00 Salernitana, difesa di nuovo in difficoltà: numeri e responsabilità
- 14:30 Salernitana, domani la ripresa degli allenamenti: Cosmi spera di recuperare qualche difensore
- 14:00 Salernitana, le ultime sulla cessione societaria
- 13:30 Serie C, la Casertana può diventare la favorita per il terzo posto: ecco perchè
- 13:00 Salernitana, così i playoff diventano inutili
- 12:30 Salernitana, il Potenza ha avuto più fame e cattiveria
- 12:00 Salernitana, nel crollo di Potenza non ha funzionato quasi nulla
- 11:30 Salernitana, gli ultras ricordano Celeste Bucciarelli ad un anno dalla scomparsa
- 11:00 Cessione Salernitana, si avvicina il gong: i primi passi della nuova proprietà
- 10:30 Sky Sport celebra l'eurogol di Tascone, una rete da Premio Puskas
- 10:00 Serie C, giornata decisiva per il Trapani: lo scenario per la Salernitana
- 09:30 Benevento, per la matematica promozione potrebbe non bastare vincere con la Salernitana. Ecco cosa serve
- 09:00 Cosenza, Buscè: "Parlare di playoff ora è prematuro. Le ultime partite sono utili per organizzarti"
- 08:30 Accadde Oggi - Vittoria contro il Martina e primato consolidato
- 08:00 La media voto dei calciatori granata dopo 34 giornate
- 00:01 Iervolino se ne va dopo due stagioni disastrose, ma se avesse ascoltato Sousa . . .
- 23:00 Stesso modulo, prestazioni negative, tanti errori a Potenza: non si vede ancora la mano di Cosmi
- 22:33 Serie C Girone C, vince il Casarano, pari Monopoli: la classifica
- 22:30 Il Benevento avvisa la Salernitana: "Siamo tornati quelli di prima, a Salerno a fare battaglia"
- 22:00 Primo pianoLa maglia della Salernitana, quale “indicatore della reputazione sportiva cittadina”
- 21:30 Benevento, Floro Flores: "Ci mancano tre punti, li faremo a Salerno o dopo"
- 21:00 Salernitana, le riflessioni dopo il ko: Cosmi pronto a cambiare
- 20:30 "Non vedrete più una Salernitana così": Cosmi, tra preoccupazione e messaggio ai tifosi
- 20:00 Salernitana, ulteriori aggiornamenti sulla trattativa per la cessione della società
- 19:00 Sanges: "In 14 anni 38 milioni di ricavi da stadio. Ecco quanto vale oggi la Salernitana..."
- 18:30 Salernitana, i tifosi chiedevano atteggiamenti "da uomini". Cosmi esclude qualcuno?
- 18:00 Dai trionfi con i romani al peggior triennio della storia granata: lungo elenco di promesse disattese
- 17:30 Imminente l'addio del tandem Pagano-Milan, Iervolino via nel momento peggiore della storia granata
- 17:00 Salernitana, tifoseria delusa: nel mirino di nuovo Donnarumma e anche mister Cosmi
- 16:30 Serie C Girone C, il Crotone vince e si riavvicina alla Salernitana: la classifica aggiornata
- 16:00 Salernitana, un finale di stagione ancora tutto da scrivere con tanti scenari possibili
- 15:30 Furia Cosmi: "Così usciamo al primo turno, partita di m...". Parole pro Raffaele
- 15:00 Salernitana, squadra allo sbando: assenza societaria nel momento decisivo
- 14:30 Serie C Girone C, il Cosenza pareggia a Benevento e aggancia la Salernitana: la classifica aggiornata
- 14:00 Esclusiva TSCessione società, due interessanti retroscena e ulteriori dettagli sull'addio di Iervolino
- 13:30 Lescano, settimo gol con la Salernitana: raggiunti alcuni calciatori storici
- 13:00 Salernitana, che parabola: dalla A con Ribery ai cinque gol a Potenza in C
- 12:30 Potenza, Siatounis: "Più meriti nostri che demeriti loro. Partita preparata bene e gestita ancora meglio"
- 12:00 Salernitana, il terzo posto sarebbe quasi un miracolo: oltre i limiti di una stagione complicata
- 11:30 Il Cosenza prova il colpo a Benevento e il sorpasso alla Salernitana in un clima di tensione


