Almeno per una settimana la Salernitana si godrà la prima posizione in classifica. La squadra granata è riuscita a battere, in rimonta, la Cremonese ed ha portato a casa un'altra vittoria e soprattutto i tre punti. Dopo il triplice fischio mister Castori si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle  domande dei giornalisti. 

Queste le sue parole: "La Cremonese è una squadra forte, che ci ha reso la vita difficile: hanno segnato dopo pochi secondi e questo gli ha dato una grande mano in termini di convinzione. Abbiamo faticato a trovare subito il ritmo partita, ma poi per fortuna durante il corso dei novanta minuti siamo usciti bene. Tutti i ragazzi hanno fatto un match di grande impegno e sacrificio. Questo campionato, come ho sempre detto, è strano, soprattutto perché la situazione covid crea sempre dei punti interrogativi. Non facciamo programmi a lungo termine, perché poi magari si rimane delusi. Pensiamo a fare bene, concentriamoci sul prossimo avversario. Anderson deve trovare la giusta condizione fisica, sono soddisfatto della sua prestazione. Non era facile, ma voglio che entri subito nelle dinamiche tattiche della squadra. Comunque il torneo è lungo e prima o poi mi serviranno tutti i componenti della rosa, non possono giocare sempre gli stessi. 

Contro le squadre che si schierano a cinque dietro andiamo in difficoltà? No, abbiamo le nostre risorse per colpire e fare male. E lo abbiamo dimostrato. Ognuno ha il suo modulo preferito, noi il nostro non lo dobbiamo assolutamente modificare, ma va migliorato. La sosta di quindici giorni ci ha spezzato il fiato, sono stato senza i nazionali e con qualche calciatore acciaccato. Stasera abbiamo reagito bene e ci siamo ripresi quello che ci spettava. La situazione coronavirus ci sta creando qualche preoccupazione, noi al momento abbiamo soltanto un calciatore positivo. Dobbiamo imparare a convivere con questa bestia. Siamo contenti del primo posto, ma non dobbiamo esaltarci. E' una grande soddisfazione che ti fa lavorare meglio in tutto e per tutto.

Le scelte tattiche le faccio in base al lavoro che viene svolto durante la settimane: ho scelto Capezzi perché si è allenato bene. Belec è un grande portiere, che fa la differenza. Debbo riconoscere che la società ha accontentato tutte le mie richieste di mercato. Non ho nessun merito, andiamoci piano con i complimenti".

Sezione: News / Data: Lun 23 novembre 2020 alle 23:30
Autore: Orlando Aita / Twitter: @OrlandoAita1992
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