Per ambire davvero al primo posto, la Salernitana deve compiere un salto ulteriore, sia mentale che numerico. La classifica racconta di una squadra competitiva, capace di restare stabilmente nelle zone alte, ma il girone di ritorno richiederà qualcosa in più rispetto alla semplice continuità. Restare in scia non basterà, servirà imprimere accelerazioni nei momenti chiave della stagione.

Dal punto di vista tecnico, il primo passo è aumentare la pericolosità offensiva. I granata creano, ma devono trasformare con maggiore cinismo le occasioni prodotte, soprattutto nelle gare bloccate e contro avversari chiusi. Da qui l’importanza del mercato: un innesto davanti, magari con caratteristiche diverse da quelle già presenti, può fare la differenza. Allo stesso tempo, sarà fondamentale recuperare pienamente gli uomini chiave oggi condizionati da problemi fisici.

Altro aspetto decisivo è la solidità nelle partite 'sporche'. Per puntare al vertice bisogna saper vincere anche senza brillare, gestendo i momenti di difficoltà e difendendo i risultati con maturità. Infine, serve coraggio: scelte tattiche più ambiziose, fiducia nei propri mezzi e la consapevolezza di potersela giocare con tutti. Il primo posto non è un sogno irraggiungibile, ma un obiettivo che passa da ambizione, equilibrio e decisioni nette.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 01 gennaio 2026 alle 14:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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