La Salernitana entra nella fase più delicata del mercato di gennaio, quella in cui valutazioni tecniche e opportunità si intrecciano. Alcuni calciatori restano in una zona grigia, con il futuro ancora da definire. De Boer e Varone sono i nomi più emblematici, il loro destino è legato sia alle scelte tattiche sia alle occasioni che potrebbero presentarsi nelle prossime settimane. Nessuna decisione affrettata, ma attenzione massima a ogni scenario.

Parallelamente si lavora anche a qualche possibile scambio. È momentaneamente congelata l’ipotesi che coinvolge i portieri Brancolini e Alastra, con Salernitana e Potenza che hanno avviato i contatti senza però affondare il colpo. Restano aperti anche i dialoghi con il Pescara, dove potrebbero nascere soluzioni utili a entrambe le parti e con più calciatori coinvolti (Squizzato? Tonin? Inglese?). Più definita, invece, l’operazione che porterà Arena in granata e Coppolaro ad Arezzo, mancano soltanto i passaggi formali prima dell’annuncio ufficiale.

Sul tavolo di Faggiano ci sono obiettivi chiari e mirati. La priorità è completare la difesa con un altro innesto, rinforzare la mediana con uno o due profili funzionali e intervenire in attacco. L’arrivo di una punta è certo, due se la situazione di Inglese dovesse spingere verso una separazione. Nessuna rivoluzione, ma mosse calibrate. Gennaio sarà un gioco di incastri, da risolvere con tempismo e lucidità.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 01 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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