Il nuovo anno potrebbe coincidere con un cambio di marcia anche sul piano tattico per la Salernitana. Dopo un girone d’andata costruito soprattutto sulla ricerca di equilibrio, compattezza e vittorie di misura, l’idea che prende sempre più corpo è quella di una squadra maggiormente proiettata in avanti, con il 4-2-3-1 pronto a diventare l’abito principale del 2026.

Non si tratta di una rivoluzione improvvisata, ma di un percorso già avviato. Mister Raffaele ha utilizzato questo sistema in diverse occasioni, soprattutto a gara in corso e nelle ultime settimane anche dal primo minuto, ottenendo risposte incoraggianti soprattutto in termini di pericolosità offensiva. Il modulo consente di occupare meglio la trequarti, valorizzare esterni tecnici e aumentare il numero di uomini tra le linee, senza rinunciare alla copertura dei due mediani.

Molto, però, dipenderà dagli interpreti. I rientri dagli infortuni e, soprattutto, le mosse del mercato di gennaio saranno determinanti per rendere sostenibile questa scelta. Servono giocatori capaci di saltare l’uomo, creare superiorità e garantire gol e assist, qualità che nel girone d’andata sono emerse solo a sprazzi. Il 4-2-3-1 rappresenta anche un segnale, la Salernitana non vuole più limitarsi a controllare, ma provare a comandare le partite. Il 2026 può essere l’anno della svolta, a patto che alle idee seguano coraggio, continuità e rinforzi mirati.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 01 gennaio 2026 alle 10:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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