SALERNITANA: il ritorno del dodicesimo uomo? L'indicazione di De Luca

04.07.2020 12:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
SALERNITANA: il ritorno del dodicesimo uomo? L'indicazione di De Luca

La FIGC scende in campo con decisione e chiede ufficialmente al Governo di valutare la riapertura degli stadi. Con capienza ridotta, controlli rigorosi, misurazione di temperatura e quant'altro. Ma con la gente sugli spalti, come giusto che sia dopo mesi di provvedimenti restrittivi talvolta anche confusionari, contraddittori ed eccessivi. Il mondo del calcio, dunque, vuole gli spettatori e si sta battendo sotto traccia per arrivare ad un accordo entro e non oltre i prossimi 14 giorni. Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, che è stato molto criticato per i ritardi nelle riaperture dei centri sportivi per le attività amatoriali, ha cercato di mantenere un equilibrio di fondo che sa tanto di scarsa volontà di assumersi una responsabilità precisa. Di fatto ha ammesso che gli stadi saranno presto riaperti, ma allo stesso tempo non ha parlato nè di data, nè di riunioni imminenti per trattare l'argomento. Una indicazione di massima l'ha fornita il Governatore della Campania Vincenzo De Luca che, nel tradizionale soliloquio del venerdì, si è espresso così: "Abbiamo dato l'ok per la ripartenza di quasi tutte le attività socio-economiche, la Campania è una regione a contagio zero. A brevissimo riapriremo tutto". La Salernitana è pronta a spingere sull'acceleratore per riavere al proprio fianco il dodicesimo uomo. In teoria in 2700 abbonati e 3-4mila biglietti a disposizione suddivisi per settori. Troppo presto per sperare in un Arechi caloroso e popolato il 13 luglio contro il Cittadella, da cerchiare in rosso invece il big match con l'Empoli. In quel caso  facile prevedere che un eventuale playoff a Salerno si disputerebbe con una curva trascinante e tanta gente desiderosa di fare la differenza a suon di cori e incitamento. A metà settimana prossima atteso il parere del Comitato Tecnico Scientifico che, ad ora, palesa qualche perplessità e potrebbe emettere un decreto che varia da regione in regione. Seguiranno aggiornamenti.