A Castori non piace parlare molto del passato. Neanche quello più recente e che sa fornire indicazioni interessanti. Eppure, con ogni probabilità, la Salernitana di domani sarà quasi del tutto uguale a quella che ha ben figurato a Cosenza dominando per gran parte del match a cospetto di chi, ora, vorrebbe rigiocarla. Ad ogni modo i granata si schiereranno con un 3-5-2 duttile e camaleontico, pronto a trasformarsi in 3-4-1-2 grazie alla presenza di un calciatore di talento come Anderson che sta finalmente entrando in condizione dimostrando di essere un elemento di categoria superiore. Dinanzi a Belec saranno confermati Gyomber e Mantovani, l'unico ballottaggio è tra Aya e Bogdan: l'ex Livorno ha fatto bene in Calabria, ma se Aya sta bene difficilmente resterà in panchina. Tutto ruota, dunque, attorno al suo completo recupero e alla condizione fisica dopo due settimane altalenanti. In mediana non c'è grossa scelta: al fianco di Di Tacchio, in diffida, ci sarà Dziczek, con Capezzi unica alternativa in virtù dell'assenza di Schiavone. Casasola e Kupisz presidieranno le corsie laterali, in avanti ovviamente il tandem Djuric-Tutino. In corso d'opera spazio a Cicerelli e Gondo. 

Sezione: News / Data: Ven 04 dicembre 2020 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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