Dove eravamo rimasti? Alla fotografia di un girone d’andata che consegna il primato condiviso a Benevento e Catania, appaiate a quota 41 punti, e una Salernitana costretta a inseguire a -3. Una classifica che racconta molto, soprattutto del finale in affanno dei granata rispetto alla continuità delle due rivali.  Il Benevento si prende il titolo di campione d’inverno grazie alla migliore differenza reti, sostenuto da quattro vittorie consecutive e da una sola sconfitta, datata 23 novembre contro il Cosenza.

Il Catania non è da meno: stesso bottino, stessa striscia vincente, con l’unica macchia rappresentata dal pareggio – molto contestato – di Potenza. Due squadre che hanno spinto sull’acceleratore proprio quando il campionato entrava nella fase più delicata.  La Salernitana, invece, ha rallentato. Due vittorie nelle ultime cinque giornate non bastano a mascherare i segnali di sofferenza: i pareggi interni contro Potenza e Trapani, il ko nello scontro diretto di Benevento, punti lasciati per strada che oggi pesano come macigni. Non una crisi, ma un calo evidente rispetto alla brillantezza mostrata nella prima parte della stagione.

 Ora però si volta pagina. Il girone di ritorno è un’altra storia e chiede una risposta immediata. I granata devono ritrovare quello spirito che ad agosto aveva prodotto un avvio sprint, cinque vittorie consecutive e l’illusione di una marcia inarrestabile. Servirà più solidità, più continuità, la capacità di soffrire meno e colpire di più, soprattutto lontano dall’Arechi.  Benevento e Catania hanno lanciato il guanto di sfida. La Salernitana è chiamata a raccoglierlo adesso, nel momento decisivo della stagione. Dove eravamo rimasti lo dice la classifica. Dove si può arrivare lo dirà il girone di ritorno.

Sezione: News / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 22:30 / Fonte: liratv
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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