La strada verso la promozione passa inevitabilmente dal calendario. Il girone di ritorno della Salernitana si preannuncia come una lunga volata, fatta di snodi decisivi e di partite che peseranno più di altre nella corsa al primo posto. Non conterà solo battere le squadre di bassa classifica, ma soprattutto come i granata sapranno affrontare i passaggi chiave contro le dirette concorrenti.

Siracusa e Cosenza rappresentano il primo bivio del nuovo anno: due gare diverse per contesto e difficoltà, ma entrambe fondamentali per dare continuità e confermare le ambizioni. Subito dopo arriverà una sequenza di impegni a cavallo della chiusura del mercato che testeranno profondità della rosa, tenuta fisica e capacità di gestione dei momenti delicati (Atalanta U23, Sorrento, Giugliano, Cerignola, Casarano e Cavese). È lì che si misurerà la reale forza della Salernitana.

Il calendario mette poi sul cammino dei granata gli scontri diretti nei momenti centrali della stagione (Monopoli, Catania e Casertana in serie tra febbraio e marzo), quando le squadre saranno chiamate a spingere sull’acceleratore. Dettagli, episodi e condizione atletica faranno la differenza. In un torneo così equilibrato, anche una striscia positiva costruita contro avversari 'abbordabili' può diventare decisiva quanto una vittoria pesante (prima della gara col Benevento di inizio aprile all'Arechi ci saranno Latina e Altamura in casa). La promozione non si assegnerà in una sola partita, ma tra continuità, sangue freddo e capacità di non sbagliare le gare giuste. Il calendario non fa sconti: starà alla Salernitana trasformarlo in un alleato.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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