L’allenatore Carmine Gautieri è intervenuto a TuttoSalernitana, trasmissione in onda su SeiTv:“Il campionato di C è diverso tra i tre gironi. Ci sono squadre importanti che investono per arrivare in fondo. La Salernitana ha una rosa competitiva per puntare al vertice. Sia Benevento che Catania sono squadre forti ma faranno anche un mercato importante. Carriero e Arena sono giocatori importanti. Ho visto la Salernitana più volte: pur soffrendo è una squadra solida. Per vincere il campionato però serve qualcosa in più perché davanti ci sono squadre che viaggiano e non puoi permetterti di rincorrere. Sono tre piazze importanti, bisogna fare qualcosa per migliorare la squadra e giocarsela perché anche Benevento e Catania faranno un mercato importante”.

Il presidente deve investire per prendere giocatori importanti come potevano essere Lescano e Bruzzaniti.

“Se vuoi un giocatore lo prendi. Se metti i soldi, Lescano poteva scegliere Salerno, una piazza importante dove tutti vorrebbero giocare. Il mercato degli ultimi giorni serve a poco, oggi bisogna fare un mercato importante. Lescano ha preferito andare a Brescia, che non arriverà mai prima in classifica ma per un discorso playoff. C’è comunque un presidente importante. Ci sono però altri attaccanti importanti in giro, come Gomez del Crotone per esempio. Mi piace molto anche Ferrari: a Vicenza ha fatto cose straordinarie anche se non si sta ripetendo. Il mercato però va fatto, a Salerno non puoi permetterti di aspettare, devi prenderli subito così puoi recuperare anche i punti a quelle davanti. La Salernitana deve migliorare la squadra, che è già forte. Qualcuno si aspettava qualcosa in più ma sono soltanto tre i punti di distacco. Se prendi un ds come Faggiano fai capire che vuoi vincere e sono sicuro che migliorerà la squadra, è uno abituato a fare la Serie A”.

Un commento su Gunduz della Triestina.

“Giocatore incredibile, ha una qualità impressionante, è uno che salta l’uomo ed è un giocatore importante. Nella Salernitana potrebbe giocare da trequartista ma anche da attaccante che non dà punti di riferimento. Giocatore veramente forte, mi ha impressionato. Salerno può essere la piazza ideale per esplodere. Non ha ancora espresso tutte le qualità ma è veramente forte. Se la Salernitana lo prende fa un acquisto importantissimo”.

Dove dovrebbe migliorare la Salernitana?

“Il Napoli lo scorso anno vinse lo scudetto con tanti 1-0 e 2-1. All’inizio tutti abbiamo detto che la Salernitana aveva una rosa importante. Ora è a tre punti dal primo posto, poteva fare qualcosa in più ma è comunque in linea con i risultati. Con Inglese e Ferrari è difficile dire che bisogna migliorare l’attacco. Forse deve migliorare nel riempire l’area e nell’attaccare l’area, nel crederci di più. Raffaele però sa il fatto suo e potrebbe anche cambiare qualcosa per far rendere al massimo i calciatori. Ho visto alcune volte che la Salernitana attacca molto ma arriva con pochi giocatori in area. Con il mercato cambieranno gli uomini ma forse anche qualcosa a livello tattico”.

Serve un po’ di rapidità in più a centrocampo?

“Tutti a metà campo hanno giocatori di qualità e che saltano l’uomo. Forse questo manca alla Salernitana: il giocatore del filtrante, dell’ultimo passaggio e dell’inserimento. Raffaele penso farà qualche modifica tattica. Uno come Carriero potrebbe servire. Benevento e Catania hanno fatto molti gol con i centrocampisti”.

Cosa ne pensa del calcio moderno che non le sta dando quanto meriterebbe?

“Il calcio è lo stesso, sono cambiati gli uomini. Non sono legato a nessuno, non ho procuratori. Oggi in Italia non esiste più la meritocrazia ma i rapporti, le amicizie e situazioni che non ti permettono di entrare in un contesto se non sei legato a qualcuno. Ho letto di un ragazzo di prospettiva che smette di giocare a 23 anni perché probabilmente non gli permettevano di fare quello che voleva. Dispiace molto, spero possa ripensarci. Il rimpianto è non aver proseguito con l’Avellino: la proprietà mi disse che mi avevano scelto perché nessuno li aveva chiamati su di me. Oggi se salta un allenatore arrivano migliaia di chiamate per proporre allenatori. La maggior parte dei miei esoneri sono arrivati con la squadra nelle prime posizioni, solo perché in certe situazioni ragionavo di testa mia”.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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