La Salernitana ha costruito buona parte del suo cammino attraverso successi di misura, quelle vittorie di 'corto muso' che spesso dividono tifosi e addetti ai lavori. Da un lato rappresentano una qualità precisa, la capacità di soffrire, restare in partita e portare a casa il risultato anche quando la prestazione non è scintillante. Dall’altro, però, aprono interrogativi sulla reale forza offensiva e sulla gestione delle gare.

I granata hanno dimostrato solidità mentale, freddezza nei momenti chiave e una discreta organizzazione difensiva, riuscendo a capitalizzare episodi favorevoli e a difendere il vantaggio con ordine. In un campionato equilibrato come la Serie C, saper vincere anche 1-0 può fare la differenza nella corsa al vertice. Ogni successo pesa allo stesso modo in classifica, indipendentemente dal margine.

Allo stesso tempo, però, il 'corto muso' non può diventare l’unica strada. Partite sempre in bilico aumentano i rischi, lasciano spazio a imprevisti e richiedono un dispendio fisico e mentale maggiore. Per puntare davvero al primo posto, la Salernitana dovrà affiancare alla concretezza anche una maggiore capacità di chiudere prima le gare, sfruttando meglio le occasioni create. Il equilibrio tra cinismo e ambizione sarà una delle chiavi del girone di ritorno.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 17:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023
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