Punti pesanti ed importanti che per la prima volta nella ultracentenaria storia della Salernitana e in queste rare apparizioni in serie A danno un peso incredibile e di sostanza. Si perchè sedici punti in dodici partite rappresentano sempre un bottino da tenere in considerazione e si possono ancora migliorare visto che prima della sosta lunga per i mondiali nel Qatar ci sono altre tre partite da giocare.
Insomma le belle soddisfazioni che stanno emergendo da questo inizio di stagione sintetizzano innanzitutto la voglia di una squadra che non vuole piegarsi anche di fronte a squadre che, sulla carta, possono essere più attrezzate. Emerge un collettivo di spessore, assemblato bene dal diesse Morgan De Sanctis che gioca bene con Davide Nicola in panchina. E se l'ex diesse, grande conoscitore di calcio come Walter Sabatini esalta le qualità del tecnico piemontese ritenuto, ingiustamente un tecnico che poteva guidare o prendere solo squadre in difficoltà nel corso della stagione, si evince che Nicola può puntare a traguardi ancora più importanti. E lo sta facendo già nel corso di questo campionato guidando calciatori che stanno dimostrando di avere quelle qualità che in una squadra di provincia stanno emergendo anche confrontandosi con compagini che, sulla carta, dovrebbero essere più attrezzate.
Certo la vittoria di Roma contro la Lazio è una pagina importante già scritta, che sarà tramandata ai posteri. Ma bisogna continuare su quella strada, avere certezze nei propri mezzi, credere in quelle potenzialità che sono il sale alla base dei successi. E soprattutto non bisogna fermarsi, anche contro squadre che sembrano in difficoltà. Dunque la partita contro la Cremonese, ultima in classifica, ultima partita all'Arechi prima delle due trasferte di Firenze e Monza va affrontata con la consapevolezza che si deve solo arrivare ad un unico obiettivo: la vittoria. Senza se e senza ma perchè anche queste partite che sembrano facile possono presentare trabocchetti nei quali si può cadere facilmente...

Sezione: Editoriale / Data: Sab 05 novembre 2022 alle 00:00
Autore: Enzo Sica
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