ESCLUSIVA TS- Odjer: "Via perchè giocavo poco, ma possibile un futuro a Salerno"

07.05.2020 23:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
ESCLUSIVA TS- Odjer: "Via perchè giocavo poco, ma possibile un futuro a Salerno"

"Da quando il virus ha preso il sopravvento, ho rispettato alla lettera quanto disposto dal Governo. Sono a casa, mi alleno qui tutti i giorni in attesa che ci dicano se i campionati ricominceranno o dobbiamo fermarci definitivamente. Starà a noi farci trovare pronti, vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane". Così Moses Odjer in esclusiva ai microfoni di TuttoSalernitana. Il calciatore, che a Trapani stava trovando spazio dopo un fastidioso infortunio, prosegue parlando dei motivi dell'addio:  "Non ho lasciato la Salernitana volentieri. A inizio stagione ho collezionato qualche presenza e sono arrivati risultati positivi, purtroppo non vivevo bene la panchina e sono stato il primo a parlare con la dirigenza per un confronto. Ho bisogno di giocare con continuità, quando è arrivata la chiamata del Trapani non ci ho pensato due volte pur essendo legato alla piazza. E' una città che resterà a vita nel mio cuore, se sto facendo strada nel calcio lo devo anche a Salerno. Del resto mio figlio è nato lì".

Si parla poi della sua nuova avventura in Sicilia: "Quando sono arrivato qui ho avuto subito un infortunio alla caviglia sinistra, ma pur di giocare ero disposto a scendere in campo lo stesso. Mi hanno dato la possibilità nel secondo tempo con l'Empoli, poi il mister mi ha schierato titolare contro l'Entella e abbiamo vinto. Il virus ha interrotto il trend positivo, questo mi dispiace molto. Ma sono a disposizione, se si dovesse riprendere ho voglia di dare il mio contributo e di fare la differenza". Si chiede a Odjer come mai molti mister non gli abbiano dato lo spazio che meritava: "Con ogni allenatore partivo dalla panchina, ma poi mi chiamavano in causa nei momenti di difficoltà. Il mio impegno non è mai mancato e sono sempre stato a disposizione, anche per questo mi è dispiaciuto lasciare Salerno. Purtroppo quando non vieni preso in considerazione è necessario fare delle scelte. A inizio campionato ero molto contento: squadra forte, ottimo allenatore, grande staff. Con me in campo è arrivata anche qualche vittoria, poi hanno deciso diversamente".

Infine sull'ingarbugliata situazione contrattuale e sulle possibilità di un ritorno a Salerno già in estate: "Mai dire mai, soprattutto nel calcio. Tutto è possibile, vedremo cosa ci riserverà il destino. La mia situazione contrattuale è piuttosto complicata e preferisco non esprimermi pubblicamente. Corrisponde al vero dire che potrei tornare a Salerno in caso di malaugurata retrocessione del Trapani"