Intervistato dalla redazione di TuttoSalernitana, il talent scout Vito Giordano si è soffermato sulle ultime operazioni di mercato e sul clima di malcontento che si respira negli ambienti del tifo granata: "So bene che parte della tifoseria è convinta sia stato un mercato fallimentare, dispiace tanto vedere questa spaccatura tra tutte le componenti. Non capirò mai chi parla di pressioni: secondo me, con l'Arechi pieno e la gente in trasferta al fianco della Salernitana, si potrebbero avere addirittura punti in più. Questi calciatori, insieme al loro allenatore, si ritrovano praticamente da soli, circondati da tanto scetticismo, da uno stadio vuoto e da un clima di contestazione che non deve mai sfociare in un mancato sostegno alla casacca. E' sempre stata questa la mentalità del pubblico: a prescindere dall'opinione sul presidente direi che il fattore "dodicesimo uomo" non deve mai mancare, anche a distanza. Quanto alla squadra, ben venga l'arrivo di Coulibaly: quando c'è una richiesta precisa del tecnico bisogna accontentarlo. Sy dovrà abituarsi alla nuova cultura e ci vorrà tempo, stesso discorso per Kristoffersen che è un norvegese che non ha segnato moltissimo in Corea, ma ha caratteristiche interessanti. Mi è dispiaciuto non sia stato preso Crociata: è vero che Castori pratica un calcio molto concreto e fatto di verticalizzazioni e fisicità, ma si è semplicemente adattato alle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Credo che sia l'artefice di questo grande campionato, mi viene da ridere se penso che è stato accolto con scetticismo. Mi onoro di essere suo amico, gli voglio bene e non avrebbe mai accettato senza le dovute garanzie".

Infine un consiglio alla proprietà: "Sento tante lamentele e sicuramente questo rapporto diretto con la Lazio non viene visto di buon occhio da quasi tutti i tifosi. Forse un minimo sforzo economico in più poteva essere fatto a gennaio, soprattutto dopo la partenza di Giannetti. La rosa è buona, ha qualità e una difesa interessante, ma manca la classica ciliegina sulla torta che poteva restituire anche un minimo di entusiasmo. Resto, però, convinto che bisogna tenersi stretta questa proprietà perchè ha garantito solidità economica come forse non era mai accaduto nella storia. Dò solo una indicazione, in base alla mia grande esperienza e alle tante amicizie di livello che ho nel mondo del calcio. I vecchi maestri come Sartori o il giovane ma bravissimo Petrachi mi dicono sempre che il settore giovanile è alla base del futuro di ogni club. Statisticamente ci sono una marea di giovani campani che si trasferiscono al Nord e che invece sognano di indossare la maglia granata. Ripartiamo da loro, diamo ai salernitani la possibilità di coltivare un sogno". 

Sezione: Esclusive TS / Data: Gio 04 febbraio 2021 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
Vedi letture
Print