"Ho seguito la partita della Salernitana. Ieri pomeriggio il Pordenone ha fatto una gara di grande sacrificio, creando qualche difficoltà e sfiorando il secondo gol nella ripresa. Devo dire che mi è piaciuta molto la prestazione del reparto difensivo, Bogdan ha un po' le mie caratteristiche ed è diventato una bella realtà di questo campionato. Ma bravi anche Gyomber e Casasola. La Salernitana ha dimostrato ancora una volta di essere una grande squadra, che merita ampiamente la promozione: la piazza, la società e tutte le componenti sono stati lungimiranti, ci hanno creduto anche nelle difficoltà e questo ha permesso di prendere terreno rispetto a Monza e Lecce che sembravano le super favorite della vigilia. Sarebbe un peccato perdere la categoria, proprio ora che è ad un passo. Ma l'Empoli non regalerà nulla, mi aspetto una partita difficilissima in cui la prima in classifica darà battaglia come giusto che sia. E' quello che accadrà su tutti i campi, questa serie B insegna che non esistono gare semplici e bisogna sudare sempre fino all'ultimo secondo. Le motivazioni faranno la differenza, ma se si pensa di aver già portato a casa i sei punti si rischia davvero di fare autogol. Concentrati, carichi e calmi: 180 minuti, un ultimo sforzo. Poi si potrà festeggiare". Parla così l'ex granata Guglielmo Stendardo intervistato da SeiTv nello speciale realizzato da TuttoSalernitana.

Sezione: Esclusive TS / Data: Mer 05 maggio 2021 alle 20:00
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
Vedi letture
Print