Dai grossi investimenti per grandi nomi che spesso si sono rivelati un flop a una politica basata sulla valorizzazione dei giovani del vivaio e sulla scelta di calciatori di categoria che approcciassero alla realtà della C con la mentalità giusta. Stanco di gettare milioni e milioni di euro dalla finestra, il presidente dl Benevento Oreste Vigorito ha avviato col ds Marcello Carli un progetto totalmente rinnovato e che, la scorsa stagione, stava dando i suoi frutti almeno fino a gennaio, quando poi il Cerignola di Raffaele e - soprattutto - l'Avellino presero il largo sfruttando il calo dei giallorossi. Molto competitivi nell'undici base, ma forse "corti" in panchina. Quest'estate è stato fatto un ottimo lavoro da parte della proprietà che, oltre a ragazzi come Talia e Prisco, ha inteso aggiungere all'organico elementi che stanno facendo la differenza e che hanno già dimostrato di essere un valore aggiunto anche in categorie superiori.

L'acquisto top è stato quello di Maita, centrocampista che aveva tanti estimatori in B, ma che ha preferito sposare la causa Benevento con la voglia di riconquistarla sul campo da protagonista. Non meno importante l'ingaggio a titolo definitivo di Stefano Scognamillo, colonna della difesa del Catanzaro individuato come elemento essenziale per alzare il livello del reparto arretrato soprattutto sul piano della personalità e della cattiveria agonistica. Anche l'attacco è di quelli top per la Lega Pro, con Mignani che ha segnato tantissimo nella passata stagione con la maglia della Pianese (18 reti in 37 partite), Manconi (già a quota 15 in 45 apparizioni, con tanti assist a referto), Salvemini (che rischia il forfait dopo una partenza strepitosa) e Tumminello, oggetto del desiderio della Salernitana a luglio prima del no della società capitanata dal tandem Iervolino-Milan.

Il centravanti scuola Roma, sin qui, ha segnato soltanto a Foggia e spesso è partito dalla panchina, ma un avvio altalenante era da mettere in preventivo a causa di problemi fisici che, inizialmente, spinsero Vigorito a rimandare l'operazione. Poi il colpo di scena all'ultimo secondo, con il viaggio in direzione Brescia e il dietrofront per raggiungere i nuovi compagni nel Sannio. Osservato speciale sarà Lamesta, classico esterno di qualità che sta segnando con puntualità sia in casa, sia in trasferta. 

Sezione: L'avversario / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 15:30 / Fonte: La Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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