Si parla di Monopoli e la mente torna all'epoca del Vestuti, quando in atto c'era anche un gemellaggio tra le due tifoserie che poi si è sciolto di recente tra lo stupore e il dispiacere generale. 

La cronistoria la racconta Cronache attraverso un angolo amarcord che sicuramente emozionerà i tifosi di vecchia data insegnando qualcosa a quelli più giovani: "L’atmosfera di questa sfida riporta inevitabilmente agli anni Ottanta, all’epoca dello stadio Vestuti, dei sogni infranti a metà stagione ma anche di quelli culminati nel 1990. Non si tratta certo di una classica della Serie C quella in programma domenica tra Salernitana e Monopoli. Il match, infatti, si disputerà per la seconda volta nella storia allo stadio Arechi, con appena sette confronti precedenti fra le due squadre. Un confronto che avviene dopo ben 34 anni dall’ultima sfida in terra salernitana, quando le due compagini si affrontarono nella stagione 1991/92.

Quella stagione fu speciale per la Salernitana targata Casillo, da poco retrocessa in Serie C e ancora scossa dalla delusione dello spareggio perso contro il Pescara. Iniziato sotto i migliori auspici con la guida di Simonelli, il campionato finì però tra difficoltà, disinteresse e proteste. La gara con il Monopoli, giocata il primo dicembre 1991 con la Salernitana nei piani alti della classifica, fu un episodio di passaggio e venne decisa da un gol di Tiziano D’Isidoro al 36’, capocannoniere stagionale dei granata con otto reti. La prima volta tra Salernitana e Monopoli risale invece al giorno dell’Epifania del 1985.

In quella stagione il match terminò 0-0, con entrambe le squadre protagoniste di un buon campionato: Salernitana quarta in classifica e Monopoli subito a seguire con un solo punto in meno. Nella stagione successiva, il confronto casalingo dei granata fu caratterizzato da gol e spettacolo. Lombardi portò in vantaggio la Salernitana dopo soli sette minuti, ma il Monopoli rispose immediatamente con Di Michele. Successivamente Lombardi siglò di nuovo il vantaggio prima che Cerri pareggiasse al 65’. Alla fine, a due minuti dal triplice fischio, Davide Tappi segnò il gol decisivo per il 3-2 a favore della Salernitana. Nella stagione 1986/87 i granata, reduci da una sconfitta a Teramo, ritrovarono il successo al Vestuti grazie a Tusino, marcatore del gol vittoria a pochi minuti dal termine. L’attaccante segnò appena un’altra rete in tutta la stagione, ancora decisiva nella gara contro il Barletta.

L’anno seguente, nel 1987/88, fu la prima stagione completa con Soglia presidente e grandi ambizioni per i granata. Tuttavia, l’incontro con il Monopoli del 3 gennaio terminò con uno scialbo 0-0. La storia prosegue nel campionato 1988/89, quando le due squadre si affrontarono al Vestuti il 31 dicembre. I granata vinsero 2-1 grazie a una doppietta di Romiti, che realizzò anche un rigore decisivo, interrompendo così un periodo difficile per la squadra allenata inizialmente da Pasinato e poi guidata da Leonardi verso una salvezza sofferta. Il Monopoli mantenne la categoria grazie alla classifica avulsa. La stagione conclusiva al Vestuti fu quella del 1989/90. In città cresceva l’entusiasmo per un possibile ritorno in Serie B e il primo aprile, contro il Monopoli, la Salernitana confermò il momento magico. C on un rigore trasformato da Agostino Di Bartolomei a dodici minuti dalla fine, la squadra di Giancarlo Ansaloni fece un altro passo importante verso la promozione".

Infine, l’ultimo incontro  in campionato all’Arechi nel 1991/92 segnò il quinto successo granata contro i pugliesi in sette partite giocate a Salerno. Si ricorda poi la sfida di coppa Italia nel 2007, con una marea di persone che invase la sede ufficiale nel giorno del match a caccia di biglietti. Piazza di Pastena si trasformò in una succursale della curva Sud, in oltre 5000 esultarono per il primo gol in maglia granata di Arturo Di Napoli prima del raddoppio targato Ferraro. Si ricoda, infine, l'amichevole del 20 agosto 2019 vinta per 4-1 con gol di Castiglia, Mazzarani, Casasola e Anderson.

Sezione: Pillole di Storia / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024
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