Il cross, il gol, il contratto. La vigilia di Djuric ha due priorità e una speranza: confida in un pallone teso da spingere nella rete del Brescia e poi aspetta ma non smania l'incontro decisivo per prolungare il suo vincolo in granata, in scadenza a giugno 2022. La Salernitana e l'agente si sono già parlati, più volte, tra dicembre e gennaio. Da Catania, inoltre, assicurano che ci sia stata una promessa reciproca di allargare il discorso al 22enne Kalifa Manneh, gambiano, attaccante esterno degli etnei. A fine giugno andrà a scadenza di contratto, è prenotato, ma questa è un'altra storia, da pausa del campionato di B, quando il pallone non rotolerà. Domenica sera, invece, conterà solo crossare - lo faranno ancora Casasola e Jaroszynski - vincere, sbloccarsi.
Il digiuno di Djuric all'Arechi è più lungo dell'astinenza di squadra. Tre mesi tondi, tondi, in via Allende non «fa l'uovo» dal 2020, 21 dicembre. Giocherà in coppia con Tutino, che in campionato ha segnato tanti gol (10) quanti Ayè, il califfo del Brescia. L'attaccante francese è lo spauracchio: otto gol nelle ultime nove partite, la sua griffe in calce a due delle ultime quattro vittorie delle rondinelle. Una squadra «castorizzata», come la Salernitana: se passa in vantaggio, si chiude a riccio e alza il bunker. 

Sezione: Mercato / Data: Ven 19 marzo 2021 alle 22:30 / Fonte: il Mattino
Autore: TS Redazione
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