Abbiamo scritto più volte in settimana che il Venezia è un po' la squadra del destino per i granata. Nel 1998 lo 0-0 contro i lagunari valse la promozione diretta in serie A, nel 2019 ci fu la prima diserzione di massa dell'era Lotito-Mezzaroma e la successiva salvezza arrivata attraverso i playout ai calci di rigore anche grazie alla penalizzazione del Foggia. L'anno scorso, invece, fu l'ultima gara disputata a porte aperte. E oggi la formazione di Fabrizio Castori, in svantaggio nel primo tempo, ha disputato una ripresa gagliarda ribaltandola in pieno recupero grazie alla doppietta di Cedric Gondo, un attaccante che il mister ha voluto assolutamente riconfermare. Chissà che non possa essere un segno del destino, perchè una squadra che vince in questo modo e a tempo scaduto ha mandato un segnale fortissimo ad un Lecce che, pur vittorioso a Vicenza, non dormirà proprio sonni tranquilli. A patto, però, che non ci si monti la testa e si evitino caroselli anticipati. 

Sezione: News / Data: Sab 17 aprile 2021 alle 23:00
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
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