“Su proposta del presidente federale, il Consiglio ha deliberato di vietare le plurime partecipazioni di controllo da parte di un medesimo soggetto in ambito professionistico, anche nell’ipotesi in cui una società dilettantistica, controllata da un soggetto impegnato come socio di controllo nel professionismo, salga in Serie C”. La normativa di riferimento risulta dal combinato disposto tra l’art. 7 dello Statuto Federale e l’art. 16 bis delle NOIR. Se la Salernitana dovesse ottenere lunedì la matematica promozione in A (dopo 22 anni dall’ultima militanza) si pone il problema. Il Co-Proprietario Claudio Lotito detiene, come noto, anche le quote della Lazio e, in caso di raggiungimento dell’obiettivo per il sodalizio granata, avrebbe trenta giorni per cedere le sue quote a terzi. Va anche detto che Lotito non può vendere il suo pacchetto all’altro socio Mezzaroma, essendo quest’ultimo suo cognato. Infatti il comma 2 dello stesso articolo recita: “Un soggetto ha una posizione di controllo di una società o associazione sportiva quando allo stesso, ai suoi parenti o affini entro il quarto grado sono riconducibili, anche indirettamente, la maggioranza dei voti di organi decisionali ovvero un’influenza dominante in ragione di partecipazioni particolarmente qualificate o di particolari vincoli contrattuali”. La Salernitana per non essere eventualmente esclusa dovrebbe passare quindi ad un altro gruppo societario, a meno che non vengano effettuate modifiche di regolamento o deroghe sulla regolamentazione attuale.

Sezione: News / Data: Sab 08 maggio 2021 alle 11:00 / Fonte: monzanews
Autore: TS Redazione
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