La situazione è sempre la stessa, si chiede un cambio di modulo quando la squadra palesa difficoltà nell'arco dei 90 minuti poi però quando effettivamente si passa ad uno schema tattico diverso si punta il dito sul cambiamento. A cavallo della sosta natalizia, mister Raffaele ha deciso, per necessità ma anche per scelta, di accantonare la difesa a tre per passare a quella a quattro nonostante un intero ritiro e tutta la prima parte di stagione in cui la truppa granata ha lavorato prevalentemente su quel modulo. 

Nel corso del girone d'andata la Salernitana partiva sempre con la difesa a tre per cambiare poi a gara in corso passando a quattro per cercare di recuperare lo svantaggio. E spesso aveva funzionato. Buone indicazioni c'erano state poi contro il Foggia nell'ultima gara del 2025, giocata sin dall'inizio col 4-2-3-1. 

Un modulo confermato quindi anche a Siracusa dove però la squadra siciliana ha avuto la meglio sotto tutti i punti di vista. La domanda quindi sorge comunque spontanea. Era davvero necessario abbandonare la difesa a tre e passare improvvisamente a quattro a campionato in corso dopo aver lavorato per tanti mesi, sin dal pirmo giorno di ritiro sul 3-5-2 (o 3-4-1-2)? Non c'era (e c'è) il rischio di creare confusione nel gruppo?

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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