GIOVANILI - Al via la rivoluzione in panchina

Dopo gli addii a sorpresa di De Santis e Landi
14.05.2020 17:30 di Davide Maddaluno   Vedi letture
GIOVANILI - Al via la rivoluzione in panchina

Doppio fulmine a ciel sereno in casa Salernitana, almeno sul fronte giovanile. Nel giro di neanche due giorni si materializzano due importanti addii. Il primo in ordine di tempo è quello di Ernesto De Santis, alla guida fino a due mesi e mezzo fa della formazione Under 16.  Attraverso un lungo post su Instagram, l'ex calciatore ed ora stimato tecnico, ha comunicato la sua scelta di non proseguire il proprio rapporto professionale nei ranghi del settore giovanile granata. 

Quattro anni fatti di tante soddisfazioni, dall’arrivo ai play-off alle due vittorie in un torneo internazionale e prestigioso come quello di Cava de’ Tirreni con l’Under 15 prima e l’Under 17 poi. Ricorderò anche il periodo di grande crescita come collaboratore tecnico in prima squadra con mister Colantuono. Tutto questo fatto con grande dedizione coraggio e rispetto per i colori della mia città - ha scritto l'ex calciatore ed ora rampante allenatore. Ringrazio la società, i responsabili che mi hanno voluto alla guida delle varie categorie, il mio amico team manager Sasà Avallone, tutti i dirigenti, gli allenatori che in questi anni hanno percorso il mio stesso cammino, i preparatori, i dottori, i fisioterapisti, i magazzinieri, il nostro primo tifoso Giovanni Avallone…Forza Salernitana!”.

L'indomani è arrivato il più sorprendente saluto da parte di Mario Landi. L'avvocato con la passione per la panchina lascia con le stesse modalità del collega, utilizzando il proprio profilo Facebook per il commiato. Nell'ultima stagione alla guida dell'Under 17, nel suo percorso con i granatini il tecnico salernitano nella stagione 2015/16 trascinò l'allora formazione Under 15 ai Quarti di Finale Scudetto, cedendo solo all'Inter dopo le grandi imprese con Palermo ed Empoli. Di seguito l'estratto del post di Landi:

5 anni di Salernitana. 4 campionati nazionali U15, due U16, U17, un piazzamento storico tra le prime 8 d’italia e un lavoro sui giovani e la loro valorizzazione portato avanti con passione e abnegazione.Tutto nella vita ha un inizio e una fine e finisce anche la mia esperienza con questi splendidi colori. Voglio ringraziare la Società per la grande opportunità., i dirigenti e tutti gli staff con i quali ho collaborato in questo anni, i ragazzi che avuto la fortuna e il piacere di allenare e ai quali auguro di poter realizzare tutti i loro sogni e di essere felici. Io sono stato felice in questo periodo, ho vissuto come volevo tra i giovani con i giovani facendo quello che più mi piace…La miriade di emozioni che ho provato in questi anni da oggi saranno riposte in un cassetto speciale che apriró ogni qualvolta avró bisogno di rivivere momenti di bellezza e felicità. È stato un onore…È stato bellissimo". 

Si apre, dunque, sin da ora la caccia ai successori mentre appare scontata la conferma del duo Rizzolo-Pisapia alla guida della Primavera. Non è, comunque, escluso che l'ex tecnico del Baronissi possa ereditare una delle panchine lasciate vacanti e tornare a fare il 'primo'. Dovrebbe restare nei ranghi con odore di promozione anche Pasquale Cerrato, il cui campionato con l'Under 15 si è fermato nel clou di un percorso di netta crescita. In chiave regionale toccherà con ogni probabilità ancora a Dino Della Calce proseguire l'ottimo lavoro sin qui svolto.