SC2010: "Caro filosofo Ventura, basta ricordarci il nostro passato! Che hai dato in più rispetto ai tuoi predecessori?"

12.07.2020 18:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
SC2010: "Caro filosofo Ventura, basta ricordarci il nostro passato! Che hai dato in più rispetto ai tuoi predecessori?"

Sull'edizione odierna del quotidiano La Città, trova spazio il consueto e seguitissimo commento del Salerno Club 2010 capitanato dal presidente Salvatore Orilia e dall'addetto stampa Andrea Criscuolo. Conferma del fatto che nessuno, tra i veri tifosi, applaude a prescindere e per chissà quali interessi personali, il gruppo continua a lanciare da tempo un campanello d'allarme battendo sulla preparazione atletica post Covid, su alcune lacune dell'organico, sull'atteggiamento dei calciatori e sulle parole di mister Ventura che, obiettivamente, iniziano a mostrare qualche controsenso. Ecco in sintesi la nota del SC2010:

"Se siamo quelli del primo tempo non meritiamo nemmeno di qualificarci ai playoff, non parliamo di una squadra che si giocava i playoff tutti gli anni, non ha senso riempirsi la bocca con i playoff dopo 4 anni non brillanti, può darsi che sia una grandissima squadra allenata male o che occorra tempo per migliorarsi, Cerci non era stato preso per fare la differenza ma era un punto interrogativo.... Leggendo le ultime dichiarazioni di mister Ventura dopo l'ennesima brutta figura, anche il più pacato dei tifosi non può non sobbalzare dalla sedia e chiedersi se siamo su Scherzi a Parte. Sono trascorsi 12 mesi da quando il filosofo Eraclito-Ventura è diventato responsabile tecnico del gruppo. Ha scelto o condiviso con la società i calciatori, per l'ennesima volta però dobbiamo sentire che ci vuole tempo per migliorarsi e che non ha senso fare i playoff se non si possono vincere. Inizia a dare fastidio sentire ogni volta il discorso sui due playout negli ultimi quattro anni quando si perde, ora è lecito chiedersi cosa abbia fatto in più Ventura rispetto al passato. Tutti abbiamo atteso la venuta del Maestro, così ribattezzato anche dalla dirigenza, proprio per un cambio di rotta, per vedere spettacoli diversi e un furore agonistico che si era perso nel tempo. Oggi, invece, non ci sono verticalizzazioni, assistiamo a partite noiose e la giustificazione è tutta nei ritornelli tipo "se vogliamo possiamo". Ricordo a Ventura che a Salerno non siamo degli sprovveduti, abbiamo visto grandi calciatori e grandi allenatori e qualcosa ne capiamo. Il suo calcio, ad oggi, non è tra i migliori. Tutt'altro. Purtroppo non si può replicare ovunque quello che si è fatto altrove. I giocatori e l'allenatore, i primi responsabili, scendano almeno in campo nel rispetto dei tifosi. Chi si sente già in vacanza è libero di andarsene già oggi. Esiste un controllo sullo stile di vita nutrizionale degli atleti? Che tipo di preparazione è stata fatta visto che corrono poco o male? Caro Ventura, siamo stanchi di sentire favolette e riteniamo che la qualificazione ai playoff sia l'obiettivo dichiarato anche dalla società. Non sconfessi quanto predica dal ritiro di San Gregorio, per farlo è necessario e doveroso finire tra le prime otto. Giochi chi ha cuore, di star e soubrette Salerno non ha bisogno".