C'è ancora molto da lavorare per mister Nicola e per il direttore sportivo Morgan De Sanctis. La Salernitana vista all'opera contro il Parma non può e non deve essere ovviamente quella del campionato, sia a livello qualitativo del gioco che degli uomini da poter schierare in campo. Il tecnico dei granata ovviamente può fare ben poco con i pochi uomini che ha a disposizione, a perso in serie per infortunio Gyomber, Lovato, Radovanovic, Bradaric, Mamadou Coulibaly, Jaroszynski e per ultimo Bohinen oltre ad aver perso per varie situazioni di calciomercato Ederson e Mazzocchi. Ritrovarsi a lavorare a pochi giorni dall'inizio del campionato con un numero ristretto di calciatori molti dei quali in uscita (e probabilmente non all'altezza) non è facile. Ma come ha dichiarato lo stesso mister, si può fare comunque meglio, anche con questi calciatori. Contro il Parma la Salernitana ha giocato un discreto primo tempo, salvo poi spegnersi nel corso della ripresa e non abbozzare nessuna reazione una volta subito il primo gol. Le squadr e di Nicola però si esaltano nelle difficoltà, ci aspettiamo quindi una reazione d'orgoglio sin dalle prime giornate di campionato. Certo, diventa complicato ripetere il miracolo dello scorso anno se non arrivano aiuti dal mercato e da questo punto di vista saranno tre settimane di duro lavoro per il ds De Sanctis, che dovrà consegnare al tecnico almeno 4 elementi di assoluto valore, oltre poi a vendere alcuni giocatori in rosa per sostituirli con altri di valore superiore. C'è un po' di ritardo sulla tabella di marcia, si era detto che a fine luglio o alla vigilia della sfida di Coppa italia ci sarebbe stata una squadra già quasi al completo. Questo ha creato alcune eccessive aspettative, De Sanctis però ha ribadito che per prendere calciatori di un certo spessore serve tempo e quindi non si può fare altro che aspettare, con fiducia. Non è ancora tempo di processi, i granata si presenteranno al cospetto della Roma con una squadra largamente rimaneggiata e probabilmente non all'altezza ma una sconfitta contro i giallorossi era da mettere comunque in preventivo anche con la squadra al completo. Il vero campionato dei granata inizia tra due settimane, quando voleranno ad Udine per giocare una partita che assegna già punti pesanti in palio. Poi ci saranno Sampdoria e Bologna prima della chiusura del mercato. Tre sfide salvezza che i granata contano di disputare al meglio delle proprie possibilità, e con qualche giocatore forte in più in rosa. 

Sezione: Editoriale / Data: Mar 09 agosto 2022 alle 00:00
Autore: Lorenzo Portanova
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