Doppio ex della sfida in programma sabato pomeriggio allo stadio Arechi tra Salernitana e Cosenza, l'attaccante della Cremonese Giuseppe Caccavallo è intervenuto durante la trasmissione SeiGranata in onda ieri sera su SeiTv. Ecco le sue dichiarazioni:

Ti aspettavi una Salernitana così in alto a questo punto della stagione?

"Chi fa parte del mondo del calcio non è stupito. Sono anni che la Salernitana programma la promozione in serie A, alla lunga i risultati si raccolgono. La squadra è forte ed è composta da ottimi giocatori. Conosco bene Cicerelli, con cui ho condiviso l'esperienza di Pagani, ma anche Aya, Bogdan e Tutino che, in questa categoria, può dare un grosso contributo".

C'è chi dice che Castori non abbia dato un gran gioco alla Salernitana, ma i risultati sono tutti dalla parte del mister...

"La Salernitana ha ottenuto nove risultati utili consecutivi, dopo lo 0-5 di Empoli la squadra non si è mai fermata. I meriti di Castori sono evidenti, la continuità fa la differenza e l'allenatore ha capito perfettamente quali fossero le potenzialità della rosa".

Quanto pesa l'assenza dei tifosi?

"La Salernitana, con i tifosi, sarebbe prima in classifica. Chi dice di soffrire la presenza del pubblico evidentemente ha sbagliato mestiere. Come può essere uno svantaggio avere una curva del genere che ti spinge?".

Grande calciatore che non ha avuto la fortuna di avere continuità in categorie superiori, come lo spieghi?

"Sono a Carrara da tre anni e mister Baldini mi ha sempre detto che potevo ambire ad una categoria diversa. Apprezzo molto quest'allenatore, uno che con la C non c'entra nulla. Mi devo assumere le mie responsabilità, in gioventù si possono commettere degli errori e ho fatto qualche scelta sbagliata. Fa parte del calcio, aggiungerei anche i tanti infortuni che mi hanno frenato nel mio percorso di crescita. Ringrazio comunque per i tanti attestati di stima che ho avuto nel tempo, anche da parte dei tifosi della Salernitana".

Cicerelli ha sempre fatto la differenza in categoria, quest'anno sta trovando meno spazio. Come mai?

"Ogni allenatore vede un calciatore in base alla sua idea di calcio. Proprio in questi giorni stavo parlando di Cicerelli con alcuni miei compagni, lo prendevo in giro perchè gli hanno dato la maglia numero 10 in una piazza come Salerno. Non ho mai capito bene il suo ruolo. A Pagani faceva l'esterno d'attacco: segnava poco, non incideva, ma si vedeva avesse qualità. A volte è stato impiegato come trequartista per sfruttare la sua capacità di sfornare assist. Castori sa quello che fa e certamente non rinuncia a priori ad un giocatore bravo".

Che partita sarà sabato pomeriggio?

"So che anche a Cosenza sono scontenti, è una squadra che deve lottare per salvarsi ma la tifoseria si aspettava qualcosa in più. Vengono da due sconfitte di fila e avranno il dente avvelenato, la Salernitana è fortissima ma non deve sottovalutare l'avversario. Con questo Covid non si capisce nulla, viene invalidato il fattore campo e toccherà ai calciatori trovare le motivazioni". 

Pronostico?

"Punterei sulla Salernitana, sulla carta è più forte. Ma non sarà una partita facile".

Sezione: Esclusive TS / Data: Mer 10 marzo 2021 alle 13:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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