Proponiamo di seguito statistiche e curiosità relative alla partita disputata ieri sera dalla Salernitana contro la Cremonese, un successo fondamentale e fortunoso che proietta i granata in vetta alla classifica:

-Salernitana in testa dopo 23 anni; era ormai da quasi cinque lustri che, in B, i granata non si ritrovavano al primo posto. In quel caso in compagnia del Venezia di Stefan Schwoch che ieri, tra mille proteste, ha commentato la partita per DAZN. Chiaramente è prematuro cantare "la capolista se ne va" e siamo tutti consapevoli possa essere un primato momentaneo, ma intanto ci godiamo la classifica perchè sognare, dopo 23 anni difficili, non costa nulla.

-Effetto curva Sud; la Salernitana ha segnato quasi tutti i gol casalinghi attaccando sotto la propria curva, anche ora che non c'è la fondamentale spinta degli ultras granata. E' accaduto contro Reggina, Pisa (tre volte), Ascoli e Cremonese.

-All'Arechi è sempre "Segna squadra casa"; ormai da un anno e due mesi, la Salernitana timbra sempre il cartellino quando gioca in casa. L'ultima gara in cui i granata sono rimasti a secco risale al settembre del 2019, 0-2 contro il Benevento davanti a 20mila spettatori. Da quel momento in poi tutti gli avversari sono tornati a casa con almeno un gol sul groppone. Solo tra il 1998 e il 2000, contando solo le partite di campionato, ci fu una striscia così lunga: dall'1-2 al Milan allo 0-1 con l'Atalanta. Con la coppa Italia di mezzo, invece, c'è un incredibile 0-2 contro il Castel di Sangro, con tanto di rigore sbagliato da Kolousek.

E il tabù...non c'è più: la Salernitana ha sfatato un doppio tabù. Anzitutto, per la seconda volta consecutiva, ha vinto dopo la sosta: accadde col Pisa, è successo anche ieri a cospetto di un avversario affamato di punti e che all'Arechi, pur passando spesso in vantaggio per primo, non ha mai vinto nella sua storia. C'era preoccupazione anche per la designazione arbitrale, ma i granata sono stati più forti dell'arbitro Ros al netto della mancata espulsione di Castagnetti.

Gol subito dopo meno di un minuto; non si può dire che la Salernitana abbia avuto un approccio eccellente alla partita, già dopo 45 secondi la Cremonese era passata in vantaggio grazie ad un missile di Valzania. Un qualcosa di simile accadde anche l'anno scorso: la formazione di Bisoli impiegò un paio di minuti sfruttando gli errori di Jaroszynski e Migliorini. Nell'era Lotito-Mezzaroma è il gol subito più rapidamente. Al secondo posto c'è quello di Ganz in Salernitana-Verona: erano passati meno di 120 secondi, in quel caso finì 1-1 grazie al colpo di testa di Coda che consentì di mantenere l'imbattibilità casalinga.

Salernitana...di rimonta; non si può dire manchi carattere alla squadra di Castori che, per la terza volta in sette gare, riesce a ribaltare l'iniziale svantaggio. E' accaduto contro la Reggina (pari di Casasola dopo appena 60 secondi), a Verona (da 1-0 a 1-2) e ieri sera, grazie a Djuric e Kupisz che agganciano Tutino a quota tre. L'attaccante napoletano, però è a secco dalla terza giornata.

Stavolta nessun (Buon)aiuto: negli ultimi anni l'attaccante aveva gelato l'Arechi al 95', indossando però la maglia del Perugia e causando, in un'occasione, anche l'esonero dell'allenatore (Bollini). Quando ieri ha sfiorato il pallone di testa in piena area su calcio d'angolo, a tutti è venuto un brivido lungo la schiena. Stavolta invece rischia che sia il suo allenatore ad essere esonerato.

Sezione: News / Data: Mar 24 novembre 2020 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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