SALERNITANA: doveva essere l’anno della rinascita...

06.12.2019 12:30 di TS Redazione   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
SALERNITANA: doveva essere l’anno della rinascita...

Dopo le opache stagioni passate, in cui i granata avevano annaspato nelle zone meno nobili della classifica ed avevano conquistato la salvezza solo nelle fasi conclusive del campionato, questo doveva essere l’anno della rinascita.

Anno nuovo, vecchi problemi

L’arrivo di Ventura, in uno con il maggiore interesse dimostrato da Claudio Lotito in sede di allestimento della rosa, avrebbe dovuto permettere al club salernitano di compiere il definitivo salto di qualità. Così, però, non è stato, e dopo un avvio di stagione incoraggiante, soprattutto nelle partite giocate lontano dall’Arechi, ben presto sono tornati a ripresentarsi i vecchi, soliti, problemi. Ancora una volta, i granata sono costretti a fare i conti con la condizione fisica approssimativa dei propri giocatori migliori che, sommata ai tanti infortuni che come di consueto hanno falcidiato la rosa, hanno impedito a Gian Piero Ventura di lavorare sui propri uomini. A risentirne sono stati i risultati che nell’ultimo mese sono stati a dir poco deficitari e che hanno proiettato la Salernitana al di fuori della zona playoff. Proprio i playoff, il cui raggiungimento avrebbe dovuto essere l’obiettivo minimo stagionale, adesso sono a serio rischio ed i granata non sono più considerati tra i favoriti per la promozione in Serie A, come puoi notare anche se scopri le quote calcio di Betfair. Il pubblico campano, ormai disilluso e quasi rassegnato, spera che con il ritorno di Cerci le cose possano cambiare, anche se c’è la forte impressione che il fuoriclasse laziale sia ben lontano dalla forma ottimale.

Le ambizioni dei granata

A pesare sulle ambizioni dei granata, come di consueto, è l’annosa ed intricata questione "multiproprietà". Come è ormai noto alla stragrande maggioranza dei tifosi campani, in caso di promozione in Serie A della Salernitana la normativa attuale imporrebbe a Claudio Lotito, già presidente della Lazio, di scegliere tra una delle due società. Quella che agli inizi dell’avventura salernitana del patron romano pareva essere una problematica facilmente risolvibile, nel corso degli anni si è infatti tramutata in un ostacolo insormontabile che ha segnato profondamente il percorso di rinascita del club campano. Alla vigilia di questa stagione, tuttavia, le cose parevano destinate ad andare in modo diverso, con Lotito che aveva rassicurato tutto l’ambiente in ordine alle ambizioni di Serie A ed aveva affermato altresì che in caso di promozione avrebbe ceduto le quote societarie del suo club. Le cose, tuttavia, stanno andando in modo molto diverso da quanto preventivato e se è vero che la squadra di mister Ventura è molto meglio attrezzata rispetto a quelle degli anni passati, è altrettanto vero che al momento i risultati stanno mancando e che la Salernitana, ad oggi, si ritrova a navigare nuovamente a centro classifica. I tifosi granata sperano che quanto prima la Salernitana possa uscire dal limbo in cui è caduta da ormai cinque anni e che, le stagioni opache e poco entusiasmanti del passato