SALERNITANA: spinge sull’acceleratore e vara il piano ripartenza

22.05.2020 21:30 di Luca Esposito Twitter:    Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
SALERNITANA: spinge sull’acceleratore e vara il piano ripartenza

Dopo il pollice alto arrivato mercoledì scorso dal Consiglio Federale, il club granata è subito corso ai ripari per poter programmare l’inizio verso il rush finale: test sierologici e tamponi orofaringei all’intera squadra in programma da domani, con gli allenamenti ancora individuali - questa volta con i crismi dell’ufficialità - a partire da lunedì sui terreni di gioco del Mary Rosy. Una partenza rallentata, in parte, dal freno a mano tirato inaspettatamente dal responsabile sanitario Andrea D’Alessandro. Ombre emerse nel corso del pomeriggio, prima della nota ufficiale pubblicata dalla Salernitana con il calendario delle attività per la propria ripresa. Poi diventate consistenti con il silenzio sia del medico che della società. «Chiedete ai dirigenti», la risposta serafica del professionista ex Parma e Spezia, ritornato in granata otto anni dopo l’esperienza nel 2010/’11 durante l’era Lombardi. Sul tavolo, infatti, resta la questione delle responsabilità in caso di positività all’interno del “gruppo squadra” che ricadrebbe sulle spalle dei medici sociali e che non fanno dormire sonni tranquilli: l’ex responsabile sanitario del Trapani, Giuseppe Mazzarella, dunque, potrebbe essere solo l’apripista dei medici cadetti dopo le dimissioni dall’incarico. Intanto, nel pomeriggio di ieri, sono partite le prime convocazioni per i calciatori, operazione simile a quella che precede i ritiri estivi: gli atleti verranno sottoposti nella mattinata di sabato ai test rapidi e ai tamponi orofaringei, come indicato nel protocollo stilato dalla Figc. Solo in caso di esito negativo, i calciatori granata potranno ritornare da lunedì al Mary Rosy, già sanificato per la prima seduta ufficiale post cororavirus. Semplici sedute individuali, simili a quelle svolte in maniera facoltativa dai calciatori nelle scorse settimane, con la possibilità tra giovedì e venerdì di poter riprendere a lavorare in gruppetti da cinque-sei calciatori.