La Giovane Italia - Mattia Novella, talento sulla Salerno-Roma (e ritorno?)

Ogni venerdì La Giovane Italia ci racconta un profilo del settore giovanile della Salernitana. Scopriamo insieme i talenti granata del domani
15.05.2020 19:30 di Italia La giovane   Vedi letture
La Giovane Italia - Mattia Novella, talento sulla Salerno-Roma (e ritorno?)

Il transito di giocatori sulla tratta Salerno-Roma, sponda biancoceleste, sta diventando una consuetudine delle ultime sessioni di mercato. Un percorso intrapreso anche da molti giovani granata, alcuni dei quali pronti a sfruttare l’esperienza maturata con la maglia della Lazio per tornare da protagonisti nel club che li ha cresciuti.

Coi grandi all'Arechi - Tra i ragazzi che più di recente si sono indirizzati versi la capitale c’è Mattia Novella, difensore classe 2001 che, dopo una trafila in granata sfociata con l’esordio in prima squadra, è passato alla Lazio durante la scorsa finestra invernale di calciomercato. Mattia è arrivato alla Salernitana nel 2015, e in granata ha compiuto tutto il percorso nel vivaio, raggiungendo il primo grande obiettivo della sua giovane carriera. Nel maggio 2018, infatti, Novella ha festeggiato l’esordio in Serie B, lanciato da mister Colantuono nella ripresa del match giocato all’Arechi contro il Palermo, nell’ultima giornata del campionato cadetto. Un traguardo degno di nota, che qualche mese più tardi lo ha proiettato verso la nuova avventura in biancoceleste, dopo essersi imposto tra i leader della Primavera granata. Lo stop ai campionati gli ha permesso di disputare solo due gare con la nuova maglia, ma il suo è comunque uno dei nomi da tenere d’occhio in vista di un ritorno, magari in prestito, nella sua Salerno.

Di nuovo granata? - Novella rappresenta il classico profilo del terzino tutta corsa, bravo ad abbinare l’apporto in fase di spina a quello nelle situazioni prettamente difensive. Destro naturale, utilizzato con buona sensibilità anche in virtù dei trascorsi da centrocampista, il classe 2001 dispone di una struttura compatta non molto sviluppata in altezza ma dotata di fibre muscolari esplosive e al tempo stesso resistenti, ideale per solcare con continuità la corsia di competenza. Le prime esperienze coi grandi lo hanno aiutato a completarsi sia fisicamente che caratterialmente, un aspetto quest’ultimo sul quale il ragazzo aveva già lasciato pochi dubbi vista la sua capacità di imporsi spesso e volentieri da sotto età nel corso della trafila nel vivaio. La prossima estate potrà essere quella del definitivo salto tra i professionisti, dopo aver assaggiato l’Arechi nel 2018. Un passaggio che potrebbe vederlo rientrare dalla porta principale nel mondo granata.