Una vittoria col cuore anche se con il finale thrilling per quanto capitato a Dziczek con quel malore che ha mandato in ambasce tutta la squadra granata ma anche gli avversari. E il gesto di Di Tacchio e Parigini che si sono subito precipitati a soccorrere il polacco evidenzia come il calcio, in molte circostanze, accomuna tutti perchè la vita umana va al di là di ogni considerazione. Ovviamente i due staff medici ma anche tutte e due le squadre, i dirigenti hanno dimostrato per quello che hanno fatto di essere delle persone eccezionali, speciali, con Dziczek che certamente ricorderà per sempre quello che hanno fatto.

E dunque la vittoria non poteva non passare che in second'ordine anche se dopo quattro pareggi consecutivi i tre punti sono stati una vera e propria manna che hanno riportato la Salernitana nelle posizioni nobili della classifica. Non è che fino ad ora non ci sia stata ma questo girone di ritorno, nel quale la squadra non riusciva a ritrovare la strada della vittoria, poteva in un certo qual modo frenare quelle che sono le future aspirazioni di questa squadra che con Castori sta davvero dando prova di maturità notevole.

Ora si aspettano le prossime gare per dare un giudizio ancora più preciso su come questa squadra granata riuscirà a districarsi in questa classifica attualmente molto corta, con tante squadre racchiuse in pochi punti. La sensazione è che la Salernitana innanzitutto non è inferiore a nessuna delle pretendenti ai due posti diretti per la serie A ed al novero delle compagini che stanno lottando per i play off. Dunque aspettiamoci nelle prossime partite tante sorprese e soprattutto una squadra che non si tirerà mai indietro per confermare le sue legittime aspirazioni.

Sezione: Editoriale / Data: Mer 24 febbraio 2021 alle 08:17
Autore: Enzo Sica
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