Il secondo posto in classifica e la voglia di alzare la famosa asticella dopo cinque anni senza i playoff rappresentano l’argomento di discussione principale della società nei confronti di Kiyine e Durmisi che, tra lunedì e martedì, potrebbero essere ufficializzati con la formula del prestito. I tifosi si aspettano ben altro, ma la dirigenza ribadisce che "trovare qualcosa in giro meglio di chi abbiamo a disposizione è molto difficile". Basterebbe investire di più, aggiungono tutti coloro che sperano ancora si tratti di smentite di rito e che arrivino altri due tasselli di spessore assoluto. Magari di proprietà. Bloccare la trattativa con Crociata, però, non è affatto un segnale incoraggiante. A questo punto anche l’operazione Carretta sembra sfumare, l’ex Ternana lascerà Cosenza per accasarsi presumibilmente al Chievo. Abbiamo sempre detto, del resto, che l’arrivo di una punta di livello dipende esclusivamente dalla partenza di Giannetti, cui ingaggio da 350mila euro netti a stagione e la lunga astinenza dal gol (non segna da 13 mesi) frenano anche quelle società che hanno bussato alla porta dell'agente per tentare di intavolare un discorso concreto. In poche parole c'è il rischio, concreto, che il mercato della Salernitana si concluderà con Durmisi, Kiyine e Coulibaly. E sarebbe una bocciatura su tutti i fronti, pur sperando che il campo ci smentisca.

Sezione: Mercato / Data: Sab 16 gennaio 2021 alle 16:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
Vedi letture
Print