Partiamo da un presupposto: siamo ancora convinti che Gennaro Tutino abbia disputato un buon girone d'andata e rappresenti un ottimo elemento per la categoria, talvolta penalizzato da un modulo che non esalta le giocate del reparto offensivo. Ciò detto, però, il Cedric Gondo ammirato nella passata stagione e che rappresentò la più piacevole sorpresa della gestione Ventura non poteva aver improvvisamente dimenticato come si giocasse a calcio. Del resto, come confermato dallo stesso procuratore, tantissime società di B e Lega Pro avevano chiesto informazioni e la Lazio, credendo nelle sue potenzialità, ha deciso di metterlo sotto contratto un anno e mezzo fa seguendolo costantemente. Dopo aver subito infortuni in serie ad inizio campionato, proprio nel pieno della preparazione e dopo aver svolto un ritiro ottimo, l'ex Rieti aveva bisogno di spazio e fiducia per mettere benzina nelle gambe e fornire un valido contributo alla squadra. Nessun attaccante inciderebbe se impiegato a singhiozzo o quando il risultato è compromesso. Castori è stato bravo a leggere il momento: non si poteva cambiare quando si era primi in classifica, ma era necessario mettere dentro forze fresche anche sul piano mentale all'indomani della scoppola di Empoli. E i fatti gli hanno dato ragione. Gondo è stato, assieme a Di Tacchio, il migliore in campo. Da attaccante vero il gol dell'1-0, merito anche dell'intesa ormai consolidata con Djuric ereditata dallo scorso campionato. Non è un caso che la Salernitana, nei primi 25 minuti, sia stata costantemente nella metà campo avversaria come raramente era accaduto quest'anno. Bella anche la sponda all'indietro per Capezzi, senza dimenticare che il raddoppio di Cicerelli nasce anche da un suo movimento ad allargarsi che ha costretto i centrali del Pescara a seguirlo con conseguente varco centrale in cui inserirsi indisturbato. Quando, poi, a metà ripresa e praticamente stremato ha saltato con un tunnel il più esperto Valdifiori, tutta la panchina si è alzata per applaudirlo. E, con un Gondo così, viene difficile pensare ci saranno cambi in avanti in quel di Reggio Calabria...

Sezione: News / Data: Dom 24 gennaio 2021 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
Vedi letture
Print