"Liberi di sognare" è il concetto su cui batte anche oggi il gruppo UMS che, ormai da anni, sta mostrando tutto il proprio dissenso nei confronti della multiproprietà considerata, dal mondo ultras, un qualcosa che danneggia il mondo del calcio e che va contro il concetto di identità. "No all'articolo 16 bis delle Noif" si leggeva all'esterno dell'Arechi, mentre sulla loro pagina facebook - sempre molto seguita e aggiornata - veniva riportato un passaggio fondamentale di questa normativa che, ad oggi, vieterebbe a Lotito e Mezzaroma di proseguire il proprio percorso sportivo a Salerno una volta vinto il campionato di serie B. "Ce ne accorgiamo solo oggi che Lotito ha anche la Lazio?" scrive qualcuno provando a gettare acqua sul fuoco "perchè la Salernitana va sostenuta a prescindere dai presidenti". La stragrande maggioranza, però, appoggia questa civile battaglia sperando che il messaggio possa arrivare forte e chiaro anche alle massime autorità sportive, effettivamente chiamate a risolvere la querelle prima che si ponga il problema per fugare - o confermare- ogni dubbio. In attesa di novità concrete (la società ha ribadito che si tratta di un falso problema, ma non spiega come mai in questi 5 anni ci sia stata una involuzione sul piano dei risultati al netto di investimenti comunque innegabili), la curva ha deciso di seguire a distanza. Come andrà a finire questa vicenda?

Sezione: Tifo granata / Data: Mer 14 ottobre 2020 alle 22:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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