Uno striscione sotto la sede della Salernitana che accusa la società di aver inciso sulla scelta del Questure di daspare i tifosi granata, scritte in giro per la città, proteste di massa e centinaia di messaggi sul web. Non va giù al mondo ultras la scelta delle autorità di polizia di punire gli autori della contestazione pacifica andata in scena allo stadio Arechi qualche settimana fa. Ecco lo sfogo di Raffaele Russo sul web:”Mi conoscete non sono molto bravo con le parole ma volevo ringraziarvi per i tanti messaggi ricevuti sia dall’intera tifoseria granata, dagli amici gemellati italiani, da Gelsenkirchen e Salisburgo e anche da rivali storici che con un messaggio o una chiamata mi hanno espresso la loro solidarietà. L’amarezza è tanta non per la diffida in se, chi vive il nostro mondo con le assurde leggi repressive attuali sa che può sempre capitare, ma mai mi sarei aspettato che un’azione goliardica e pacifica potesse creare fastidio a “qualcuno” tanto da far recapitare a me e alle figure principali del Direttivo Salerno diffide pluriennali. Anche se lontano dalla mia amata Curva Sud Siberiano sarò sempre vicino ai ragazzi della Frangia Kaotika a cui va un ringraziamento speciale per il sostegno e al Direttivo Salerno. State tranquilli che il Vikingo non molla mai!!! Vi voglio bene a tutti”. Si parla di ricorsi per ottenere uno sconto di pena. 

Sezione: Tifo granata / Data: Mer 30 settembre 2020 alle 12:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
Vedi letture
Print