"Seguo sempre con tanto affetto la Salernitana, credo stia disputando un campionato oltre ogni più rosea aspettativa. L'allenatore ha grandissima esperienza in questa categoria, la squadra ha alternato prestazioni belle ad altre meno spettacolari ma contano i risultati e non c'è nulla da obiettare sotto questo aspetto. Sento tanto parlare di mercato, ma in rosa ci sono elementi come Anderson, Tutino, Kupisz, Djuric e tanti ancora che sono stati protagonisti nel girone d'andata e bisogna tener conto dell'equilibrio dello spogliatoio. Fossi nella dirigenza prenderei un elemento per reparto, anche in difesa, ma specialmente per un discorso numerico. Castori è stato bravo perchè la Salernitana riesce a giocare indifferentemente col 3-5-2 e con il 4-4-2, bisogna individuare nuovi elementi anche in funzione delle richieste del tecnico". Queste le dichiarazioni dell'ex difensore della Salernitana Guglielmo Stendardo ai microfoni di TuttoSalernitana. Da avvocato Stendardo parla anche di multiproprietà: "Ad oggi è un problema reale, che non si può risolvere. Non so quale strada giuridica si possa intraprendere, ma credo che Lotito e Mezzaroma programmino in modo ambizioso le loro stagioni a prescindere dai regolamenti. Una soluzione potrebbe essere, naturalmente, modificare la norma non appena si dovrà affrontare la questione". 

Stendardo, tra i difensori migliori transitati per Salerno dal 2000 ad oggi, ci tiene a "ringraziare pubblicamente la città di Salerno. Sono arrivato lì dopo un periodo difficile con la Sampdoria, purtroppo la situazione di classifica era già compromessa ma la gente non ha mai smesso di incitarci. Ho provato sulla mia pelle, da protagonista e da avversario, quanto conti la spinta dell'Arechi: in alcuni casi avverti davvero la sensazione di giocare in dodici. Oggi lo stadio chiuso è un fattore che incide negativamente, un vantaggio per tutti coloro che vengono a giocare lì in trasferta. Le mie esultanze? Segnai 4 gol, sapevo che purtroppo sarebbero stati inutili perchè ormai eravamo retrocessi. Tuttavia mi legai subito a quella maglia, mi sentivo uno di voi e sarei rimasto molto volentieri anche la stagione successiva. Furono fatte altre scelte, ma sono bastati sei mesi per provare un qualcosa di speciale per la tifoseria granata". 

Sezione: Esclusive TS / Data: Gio 14 gennaio 2021 alle 21:30
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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