Sarà pur vero che parlare di mercato a due settimane dalle chiusura ufficiale e con tre mesi di campionato ancora da vivere è totalmente prematuro, ma è risaputo che molto spesso gli affari migliori nascano dietro le quinte e quando l’attenzione generale è rivolta al rettangolo verde. Vi abbiamo detto, ad esempio, che la Salernitana creerà una rete di osservatori non solo per scovare giovani talenti su tutto il territorio (in questo senso sta già lavorando Enrico Coscia, uno che fece molto bene ai tempi di Aliberti ma un po’ meno con Lombardi, seppur sotto altra veste), ma anche per studiare i campionati del Nord-Est europeo, anche grazie ad alcune segnalazioni del procuratore Vincenzo Pisacane e dell’attuale terzino sinistro Durmisi. Restando alla situazione “italiana”, c’è già un accordo sulla parola con la Sampdoria per riavviare la trattativa La Gumina a fine stagione, a prescindere da quella che sarà la categoria. L’agente e l’attaccante hanno espresso totale gradimento per la piazza, ci sarebbe la Lazio alle spalle e, soprattutto, l’Empoli non potrà opporre resistenza dal momento che il club ligure lo ha riscattato per quei famosi 5 milioni di euro ritenuti obiettivamente eccessivi da Marco Mezzaroma lo scorso primo febbraio. In cambio, però, la Samp continua a chiedere Milan Djuric. Il bosniaco piace moltissimo alla dirigenza, sarebbe considerato l’alter ego di Torregrossa ed è stato sondato anche la scorsa estate. Il ds Fabiani, tuttavia, ha già considerato incedibile il centravanti, al punto da ribadire all’agente (Vittorio Sabbatini) la volontà di rinnovare fino a giugno del 2024. In pratica chiuderebbe la carriera a Salerno. C’è anche un’altra società ligure che ha sondato la sua disponibilità. Lo Spezia, che ha cambiato proprietà da pochi giorni, gli proporrebbe un triennale in caso di salvezza, ma ovviamente vale la stessa risposta data alla Sampdoria. Tra gli attaccanti attualmente in rosa, dunque, Djuric è l’unico certo di far parte della Salernitana che verrà.

Sezione: Mercato / Data: Mar 16 febbraio 2021 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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