SALERNITANA: le lacrime di un tifoso: "Follemente innamorato, ma resterò a casa anche io"

14.08.2020 20:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
SALERNITANA: le lacrime di un tifoso: "Follemente innamorato, ma resterò a casa anche io"

La redazione di TuttoSalernitana, in queste settimane, sta dando grande spazio non solo al mercato, ma anche alle tante iniziative di una tifoseria profondamente delusa e che ha voglia di trovare una soluzione - per quanto possibile - utile a scuotere l'ambiente e a stimolare la proprietà. L'UMS ha radunato tifosi, gruppi e club domenica scorsa allo stadio Vestuti, lo zoccolo duro è sempre meno numeroso e viaggia verso la diserzione ad oltranza, il Salerno Club, il CCSC e il Mai Sola alzano la voce, il prossimo 20 settembre potrebbe esserci un'altra iniziativa di protesta in attesa che Lotito e Mezzaroma rispondano pubblicamente all'invito di 150 persone che hanno chiesto un confronto pubblico a Salerno. Registriamo oggi lo sfogo di Enzo, grandissimo tifoso della Salernitana residente a Cava (e proprietario dell'azienda "TuttodaCasa") che ha un amore viscerale per la maglia granata. Una persona, per intenderci, che "scappò" dal viaggio di nozze per andare di nascosto a Bergamo a seguire la partita che poteva valere la serie A. Uno che, durante i rigori nei playout, non ebbe la forza di guardare il tiro di Di Tacchio rischiando la propria salute nel vero senso della parola. Dopo decenni di abbonamenti e trasferte ha deciso di restare a casa, i motivi li spiega di seguito: "Per Salerno e per la Salernitana darei la mia vita, se penso alle potenzialità della nostra tifoseria mi vengono i brividi e credo che siamo di un livello superiore a tutt'Italia. Meriteremmo la Champions, non una società completamente disaffezionata e che, da anni, ci propone sempre lo stesso film senza tener conto dei nostri sentimenti. Secondo me la contestazione vera si fa in silenzio: non serve scendere in piazza, bisogna sollecitare privatamente la politica e trovare un imprenditore magari meno ricco, ma più affezionato alla maglia. Sono distrutto emotivamente e lo dico con le lacrime agli occhi, ma non tornerò più all'Arechi fino a quando ci sarà questa proprietà". Purtroppo, in queste ore, messaggi del genere si sono moltiplicati anche da parte di chi, nel 2018-19, si oppose alla diserzione acquistando il biglietto ogni settimana. Una bella gatta da pelare per una proprietà che continua a sottovalutare il problema principale.