TIFOSI: quando una passione diventa volontariato. E che successo in radio!

13.10.2019 16:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
TIFOSI: quando una passione diventa volontariato. E che successo in radio!

Quando la passione per la Salernitana si trasforma in un'attività che fornisce servizi alla cittadinanza e alla provincia senza scopi di lucro, ma con l'unico obiettivo di sposare battaglie sociali e coinvolgere i giovani del territorio allontanandoli dalle strade. Davvero bella e singolare la storia dell'Associazione Freedom di Pontecagnano, fiore all'occhiello di un quartiere che inizia a vedere questo gruppo di ragazzi come un vero e proprio punto di riferimento. Tutti tifosi della Salernitana, legatissimi alla città di Salerno e sempre presenti all'Arechi: Marco Rago, il presidente, Vincenzo Centanni, Mattia Leone, Andrea Fiorillo, Gennaro Capuano e tante altre persone stanno portando avanti un progetto ambizioso e lungimirante sfociato anche nella creazione di una trasmissione in onda sulla webradio  seguita mediamente da 1500 persone denominata "Cento+1"

Numeri di spessore, soprattutto in questa primissima fase. Alla conduzione c'è Carmine Prisco, apprezzato dal pubblico per la sua semplicità e umiltà. Al suo fianco Annamaria Portanova, opinionista in passato anche a Liratv e contagiata dal padre quanto a fede granata. Fu lui che salvò la Salernitana dal fallimento qualche decennio fa con investimenti importanti. Fondamentale il lavoro del regista Gianni Mirabelli, costante anche l'interazione con il pubblico da casa che pone domande sulle pagine facebook con garbo e competenza. Tanti sponsor hanno aderito con convinzione, riconoscendo a questi ragazzi grande umanità e un entusiasmo contagioso. "Ci saranno sorprese nelle prossime puntate, continuate a seguirci ogni venerdì alle 19:30" il laconico commento dello staff che, il 31 agosto, realizzò uno speciale mercato in collaborazione con la redazione di TuttoSalernitana.com. Una storia che meritava di essere raccontata. Perchè il calcio va spesso oltre i 90 minuti della domenica e consente a ragazzi semplici, ma pieni di risorse di riunirsi sotto un'unica bandiera e contribuire alla crescita della città.