Vicinissimo alla panchina della Salernitana nel 2015, quando poi la scelta finale ricadde su Vincenzo Torrente, il tecnico Domenico Toscano è stato il primo ad affrontare i granata in questo campionato e tra i pochissimi a portar via punti dall'Arechi nel girone d'andata. La redazione di TuttoSalernitana lo ha contattato telefonicamente per parlare di passato, presente e futuro:

Mister, i tifosi a Salerno aspettano il cosiddetto colpo. Quanto è importante il mercato di gennaio?

"Bisogna sempre essere molto lucidi nelle analisi. Quando una squadra ha raggiunto un equilibrio può essere sempre un rischio inserire nuovi elementi, a prescindere da quelli che sono gli obiettivi".

Dopo la partita d'andata, ben giocata dalla Reggina, si aspettava la Salernitana capolista per due mesi?

"Era solo la prima giornata e faceva testo relativamente, ma ero convinto che i granata avrebbero fatto un campionato importante, di vertice. E' una rosa competitiva, guidata da un tecnico di grande esperienza".

Esonero ingiusto da parte della Reggina, perchè gli allenatori non riescono mai ad avere garanzia di continuità? Anche a Salerno è stato presentato Ventura alla grande, ma l'avventura è finita subito...

"Il mondo del calcio comprende anche queste dinamiche. Ora la Salernitana ha Castori, sta portando avanti il suo lavoro con grande convinzione e penso che i risultati siano tutti dalla sua parte. Ribadisco il concetto: i granata possono essere, e saranno, protagonisti fino alla fine della stagione".

Salernitana su Liotti: che opinione ha di questo ragazzo?

"Daniele sta facendo molto bene. Arrivò un anno fa a gennaio ed ebbe un po' di difficoltà ad inserirsi in un contesto forte, posso dire che è cresciuto tanto e sta garantendo anche gol e assist. Non capita a tutti gli esterni. Sarebbe un giocatore giusto per la Salernitana, si può adattare senza problemi a qualunque sistema di gioco".

Calcio ai tempi del Covid, calciatori in campo ogni tre giorni. Come si gestisce questo momento?

"E' un qualcosa di assolutamente nuovo per tutti. I cinque cambi aiutano tanto, ci consentono di far rifiatare quei calciatori che scendono in campo con maggiore continuità. Certamente è un campionato estenuante addirittura più delle passate stagioni, la B è davvero faticosa proprio per i numerosi turni infrasettimanali. Proprio per questo consiglio sempre di creare organici non solo attrezzati qualitativamente, ma anche e soprattutto numericamente".

La Salernitana, guardando anche la forza delle altre, può ambire al grande salto?

"Quando c'è continuità di risultati puoi essere protagonista. La Salernitana non ha mai avuto grossi cali, il rendimento è costante e qualche sconfitta fa parte del percorso e non deve certo preoccupare. Secondo me ci sono tutti i presupposti per essere in alto insieme alle dirette concorrenti. Visto dal vivo, l'Empoli mi ha dato una grossa impressione e ha le possibilità di vincere direttamente la B. Il Monza si sta rinforzando ancora e lotterà per il primo posto senza dubbio. Occhio anche a Venezia e Chievo. Giocano un bel calcio, non hanno pressioni e possono trarre vantaggio da questo essere "dietro le quinte" che talvolta fa la differenza. Il Lecce verrà fuori, ha un potenziale indiscutibilmente di livello per la categoria. 

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Sezione: Esclusive TS / Data: Dom 17 gennaio 2021 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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