La deludente prova offerta contro il Siracusa non ha cambiato il modus operandi della società in chiave mercato e, proprio per questo, il tecnico Giuseppe Raffaele sta preparando la partita contro il Cosenza senza volti nuovi e con quattro esuberi che non aspettano altro che conoscere la futura destinazione. In terra calabrese, al netto dello sciopero della curva locale e delle tensioni tra ultras e società, il clima sarà caldissimo e la Salernitana sarà chiamata a fronteggiare una potenziale diretta concorrente per il salto di categoria.

Ciononostante, il mister non vuole snaturarsi e proporrà un 3-5-2 a trazione anteriore e che non badi soltanto a chiudersi per poi ripartire. "Siamo in una fase di conoscenza e le squadre forti si adattano anche alle classiche partite sporche, non sono un integralista e in questa fase conterà anzitutto fare punti. Quando saremo tutti nella stessa condizione fisica migliorerà anche la qualità del gioco" ha detto Raffaele in conferenza stampa, ammettendo che si vede ancora molto poco del vasto repertorio che ha esaltato il Cerignola l'anno scorso. La buona notizia è rappresentata dal rientro di Anastasio, forse il calciatore più tecnico del terzetto arretrato.

Sarà titolare assieme a Matino e Golemic, con Coppolaro che partirà dalla panchina e Cabianca confermato sulla destra in attesa che il mercato porti novità. A sinistra intoccabile Villa, mentre in mediana sono certi del posto Knezovic e Capomaggio. Il ballottaggio è tra De Boer e Varone, con il primo leggermente favorito pur avendo giocato male lunedì sera. In attacco, al momento, Ferrari viene considerato l'alternativa ad Inglese. Pertanto il capitano (salvo scelte di mercato differenti, ve ne abbiamo parlato stamattina in anteprima) sarà affiancato da Liguori; l'ex Padova non è al top e darà vita ancora una volta ad una staffetta con Achik.

Saranno inseriti nell'elenco dei convocati anche alcuni giovani cresciuti nella Primavera nel biennio scorso, resta da capire come si comporterà Raffaele con i giocatori in lista di sbarco da tempo, ma che la società vorrebbe vedere all'opera. Alla fine dovrebbero esserci Legowski e Tongya, mentre Daniliuc e Maggiore sono sempre più corpo estraneo rispetto al progetto granata.

Sezione: News / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 17:30 / Fonte: La Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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