Cosenza e Salernitana si preparano a sfidarsi allo stadio San Vito Marulla con lo stesso sistema di gioco: il 3-5-2. Una scelta che renderà decisivi i duelli individuali e la capacità di sfruttare le corsie laterali.

Mister Raffaele dovrà trovare le contromisure per arginare Mazzocchi e Florenzi, entrambi già a segno nell’esordio di Monopoli (2-2). Per questo il tecnico silano pensa a rilanciare Anastasio, più dinamico di Matino, accanto a Coppolaro e Golemic. Sugli esterni spazio a Cabianca e Villa, chiamati a contenere Cimino e Cannavò, pronti a spingere ma anche a garantire copertura in fase di non possesso.

In mezzo al campo l’unico sicuro del posto è Capomaggio. Knezovic, decisivo contro il Siracusa, punta a una conferma, ma Raffaele potrebbe affidarsi all’esperienza e alla fisicità di De Boer e Varone per fronteggiare Kouan, Garritano e Ragone. In attacco spazio al tandem Liguori-Inglese, con Achik e Ferrari pronti a subentrare.

Per la Salernitana, che finora ha giocato solo all’Arechi tra Coppa e campionato, sarà la prima uscita esterna, sul campo di un’altra retrocessa dalla B. Una prova delicata non solo dal punto di vista tecnico-tattico ma anche caratteriale, con mister Raffaele che nei giorni scorsi ha insistito molto su questo aspetto durante gli allenamenti a porte chiuse al Mary Rosy.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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