Sorride la classifica ad una Salernitana pratica che rispecchia in pieno il proprio tecnico, Castori, che innanzitutto mette al primo posto la compattezza del gruppo chiedendo loro di dare il massimo anche se spesso qualche carenza tecnica potrebbe far pensare al contrario. Ma questi due punti di vantaggio sulla Spal dopo dieci giornate di campionato sono la primissima conclusione, appunto, di quelle che erano le premesse della vigilia di campionato quando pochi potevano immaginare questa situazione bella e vibrante che, è possiamo dirlo, fa sognare i tifosi. La cosa che più sconcerta, in tutto ciò, è quello che accade intorno. Invece di gioire, pensare a questa capolista che lemme lemme va avanti con grande dignità e spirito di gruppo si cerca di destabilizzare l'ambiente facendo uscire cose che, al momento, come la stessa società ha evidenziato in un comunicato, non esistono. Ma come, ci chiediamo, siamo lì a guardare tutte le altre antagoniste (alcune delle quali sono anche molto forti) dall'alto in basso e si cerca, anzi, si parla a sproposito di società o di futuri ipotetici acquirenti? E' un interrogativo che in tanti si pongono ma che non trovano risposte visto che questi sono sempre in agguato, pronti ad entrare in azione anche quando le cose vanno bene. Il tutto scivola addosso, crediamo, alla squadra, al tecnico, al management granata che continuano imperterriti la loro strada. La vittoria contro il Cittadella anche se in chiusura gara è il termometro di una situazione che va evolvendosi, nel senso che, Belec e compagni non si arrendono mai. Lottano fino alla fine per arrivare al massimo traguardo. E le prossime tre gare che attendono i granata saranno molto impegnative. Brescia, Lecce e Frosinone nell'ordine ci potranno dire se la truppa del marchigiano Castori non si trova li per caso ma con tutti gli imprimatur di squadra tosta, tignosa e in grado di far sognare la sua eccezionale tifoseria che prende le distanze da coloro che cercano non si sa bene per quali scopi di minare tutto un ambiente che sogna qualcosa di eccezionale.

Sezione: Editoriale / Data: Mer 09 dicembre 2020 alle 09:52
Autore: Enzo Sica
Vedi letture
Print